All’interno della rassegna “Chiavari e l’800” sono in programma le visite guidate al dipinto “Le filatrici” di Luigi Bocca, conservato nella Quadreria di via Ravaschieri 19.
L’opera, di grande valore storico e simbolico, è un lascito di Bice Bacigalupo, vedova dell’architetto Gaetano Moretti, che ha donato il dipinto alla Società Economica di Chiavari.
Il dipinto diventa così punto di partenza per un racconto che intreccia storia sociale, lavoro e realtà femminile nell’Ottocento, in un’ottica sia nazionale sia locale, restituendo voce e dignità a esperienze spesso rimaste ai margini della grande narrazione storica.
Le visite al dipinto, curate da Lia Gnecco e Miriam Badalotti, propongono un dialogo diretto con l’opera di Luigi Bocca, artista di Vigevano che ha operato per diversi anni a Chiavari e nel Tigullio. Un pittore oggi poco ricordato dalla grande storia dell’arte, ma capace di raccontare con intensità e notevole maestria tecnica la vita quotidiana, il lavoro, gli affetti familiari e la dimensione più autentica dell’esistenza ottocentesca.
Martedì 24 febbraio alle ore 16.00
Giovedì 26 febbraio alle ore 16.00