In occasione del Dantedì 2026, la Società Economica di Chiavari, in collaborazione con il Comune di Chiavari, promuove una mostra dedicata a tre frammenti di codice membranaceo dantesco conservati nel proprio archivio e recentemente sottoposti a intervento di restauro.
I frammenti, recanti versi del Purgatorio e del Paradiso, provengono da un manoscritto attribuibile a un’officina scrittoria toscana del XIV secolo. Essi furono in epoca successiva riutilizzati come materiale di rinforzo per la legatura di un volume giuridico, secondo una prassi ampiamente attestata nella storia del libro.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno istituzionale della Società Economica e della sua Biblioteca per la tutela, lo studio e la valorizzazione del proprio patrimonio documentario, e intende offrire al pubblico e alla comunità scientifica un’occasione di approfondimento su testimonianze di rilevante interesse per la storia della tradizione manoscritta dantesca e delle pratiche librarie tra Medioevo ed età moderna.