Dalla geopolitica alla vita quotidiana, dalle influenze sui processi elettorali alla vulnerabilità delle nuove generazioni: la guerra ibrida e cognitiva è una delle sfide più complesse del nostro tempo, capace di agire non soltanto sugli equilibri internazionali, ma anche sulla percezione della realtà, sull’informazione e sulla formazione del pensiero critico.
È questo il tema al centro del prossimo appuntamento della Società Economica di Chiavari, che dopo la pausa estiva riprende il dialogo con il pubblico inaugurando la nuova rassegna “Incontri in Economica”. Venerdì 13 novembre, alle 17.30, nella sede di via Ravaschieri, sarà protagonista Fabrizio De Longis, giovane socio della Società Economica, giornalista esperto di geopolitica e studioso nei campi dell’Intelligence, della Difesa e della Sicurezza nazionale. De Longis è inoltre cultore della materia in Orientamenti giuridici e gestione dei flussi migratori presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma.
De Longis approfondisce questi temi nel suo recente volume, pubblicato da Rubbettino, “Democrazie, capitalismo e libertà al collasso”, nel quale dedica ampio spazio proprio agli effetti della guerra ibrida e cognitiva sulle menti dei più giovani.
A intervistarlo sarà Matteo Muzio, anch’egli giovane socio della Società Economica e giornalista del Secolo XIX.

