Non categorizzato

A distanza di una decina d’anni dalla proposta formulata dall’Osservatorio dei Fenomeni Urbani della Società Economica di Chiavari di dar vita alla Città dell’Entella rimasta purtroppo una bella idea largamente sulla carta, torna forte e chiaro il richiamo alla necessità di un accorpamento intelligente dei Comuni del Comprensorio Chiavarese che consenta di sviluppare servizi di qualità, realizzare economie di scala,sviluppare pianificazioni razionali, essere partner forti e credibili negli investimenti…

A lanciare la pietra nello stagno da par Suo è l’Associazione Industriali del Tigullio supportata dalla Presidenza della Città Metropolitana genovese nel giorno in cui l’Assemblea conferma al vertice dell’esecutivo l’ing. Massimiliano Sacco ad di Arinox Spa che introduce l’argomento del convegno svolto a Chiavari il 26 marzo 2018 ed indica tale obiettivo come veicolo fondamentale dello sviluppo territoriale.

Il Prof Roberto Bobbio docente e ricercatore del Dipartimento di Architettura del Paesaggio viene delegato dall’OFU di cui è il nuovo coordinatore e dalla Società Economica di cui l’Osservatorio è linea di pensiero condiviso, a svolgere l’intervento che arricchisce di dati statistici e considerazioni molto precise e interessanti lanciando una interessante ipotesi di collaborazione col territorio (clicca qui per leggere l'intervento)

Francesco Bruzzo

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

SABATO 22 LUGLIO 2017 ORE 10

 

- VERBALE DEL 17/12/2016

- ORDINE DEL GIORNO

- BILANCIO CONSUNTIVO 2016

 

Sabato 4 febbraio, alle ore 17.00, presso la Sala Ghio Schiffini sarà presentato il libro del nostro socio Francesco Dario Rossi, "Vertigine d'astri (versi liberi tra gli spazi architettonici di Santiago Calatrava)". Interverranno, oltre all'autore, Andrea Lavaggi, curatore del volume, Enrico Rovegno e Sergio Audano.

Nell'ingresso di Palazzo Ravaschieri da martedì 31/1 a martedì 7/2 sono esposti i pannelli che riproducono i versi di Rossi e le foto di Lavaggi.

La Società Economica di Chiavari utilizza tuttora i conii incisi dal Putinati per improntare le medaglie auree conferite nell'ambito dell'annuale Premio intitolato alle signore Teresa Brignardello ved. Turio e Maria Rosa Cassani ved. Copello per ricordare i loro lasciti testamentari i proventi dei quali, in passato, avevano finanziato analoghe medaglie come premi nelle periodiche Esposizioni. Forse non è neppure casuale che la Teresa Turio sia anche l'autrice del raffinato ritratto ottocentesco “a punta d'ago”, conservato in una saletta della Società, che effigia il padre scolopio chiavarese Giuseppe Gregorio Maria Solari, coautore, nel lontano 1798, del bozzetto della medaglia. Il Premio Turio - Copello prosegue quindi dal 1985, con il nuovo regolamento ratificato in quell'anno, la tradizione del precedente Premio Turio, dei premi assegnati nel corso delle Esposizioni di manufatti organizzate dalla Società a partire dal 1793 e delle medaglie di benemerenza assegna te sin dal 1796. Per regolamento le medaglie auree del Premio devono mantenere i conii realizzati dal Putinati nel 1824 - 1825 sulla base del bozzetto concepito e disegnato a Roma, nel 1798, dal Visconti e dal Solari. Esse sono tradizionalmente riservate, come tangibile riconoscimento e incentivo alla loro opera, agli artigiani e agli artisti di Chiavari e del suo antico Circondario che, oltre all'aver svolto il loro lavoro, legato a tutte le espressioni delle artes, mantenendo legami con questo territorio e con le sue attività tradizionali, si siano altresì distinti per l'eccellenza della loro opera.

Il bozzetto originale, realizzato a Roma nel 1798, della medaglia della Società Economica di Chiavari, fu opera congiunta di Ennio Quirino Visconti e di Giuseppe Gregorio Maria Solari. Vi sono raffigurate tre figure di dei romani, Mercurio, il protettore dei commerci, Cerere, la divinità delle messi, dell'agricoltura e dell'incivilimento e Vulcano, il dio artéfice, compaiono sul recto affiancate e in piedi a rappresentare visivamente i fini istitutivi della Società Economica, che sul verso vengono enunciati nella classica scrittura capitale romana: SOCIETAS CLAVARENSIS REI AGRARIAE COMMERCIIS ET OPIFICIIS PROMOVENDIS, Società chiavarese per la promozione dell'agricoltura, dei commerci e delle manifatture. Quando nel1824 - 1825 l'incisore Francesco Putinati realizzò i conii della medaglia, oltre a semplificare un poco, sul recto, le figure del bozzetto originale, aggiunse sul verso, sotto l'epigrafe societaria, l'anno della fondazione della Società Economica, 1791, in cifre romane, utilizzando, per una maggior eleganza grafica, per le cifre 1000 e 500, anziché la M e la D, i rotondeggianti caratteri primitivi romani, simili alla M della scrittura onciale sviluppatasi a partire dal III secolo d.C.

Cesare Dotti, Giugno 2014

Il Pedagogista Della città 

 

Progetto sperimentale
Il pedagogista della città
Mobilitatore di risorse e mediatore tra generazioni
 

 
 

 

Joomla SEF URLs by Artio