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RICORRENZE AI TEMPI DEL VIRUS

La Società Economica ha varato una nuova iniziativa on line: "Ricorrenze ai tempi del virus". Ideato e curato da Cesare Dotti, sarà un appuntamento con pillole della storia del passato. Personaggi, fatti, ricorrenze e altre curiosità, che abbiano un legame con il territorio, accadute nella giornata in corso ma nei secoli passati. Un modo interessante e curioso per scoprire cose nuove e trascorrere in maniera piacevole la permanenza a casa, nel rispetto delle disposizioni per l'emergenza sanitaria.

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 RICORRENZE DI AGOSTO

1° agosto 1147 – Almeria, porto della Spagna araba, è presa grazie ai 10.000 armati inviati in aiuto al re di Castiglia, coi loro 200 vascelli, dai Consoli di Genova, tra cui il borgolunghese Guglielmo Burrone, per stroncare le incursioni almoravidi. Il bottino ripaga anche i borgolunghesi/chiavaresi che avevano contribuito alle spese. 

1° agosto 1798 – Muore Pier Agostino Solari di Caperana di Chiavari, giureconsulto di collegio, per 16 anni Segretario di Stato della Repubblica di Genova, stimato negli stati italiani ed esteri, membro del Consiglio dei Seniori. Riposa accanto al padre nel Santuario di N. S. dell'Orto. 

1° agosto 1808 – Giacomo Copello, maire di Chiavari in carica dal 1805, propone la modifica dello stemma civico: lo sfondo da rosso passi a verde-blu su di cui, in alto, venga inserita una striscia con la N, iniziale dell'Imperatore Napoleone: verrà approvato ben ventotto mesi dopo, il 22 novembre 1810.


2 agosto 1685 – Viene reso noto alla popolazione di Chiavari e Lavagna un decreto del Senato genovese che proibisce, al venerdì e nei giorni festivi, qualsiasi sorte di comedie, festini, balli, maschere e saltimbanchi.


3 agosto 1492 – Cristoforo Colombo, genovese di ascendenza paterna fontanina, salpa dal porto andaluso di Palos sulla Santa Maria, la nau ammiraglia detta anche La Gallega, accompagnata da due caravelle, la Niña e la Pinta. Naviga verso il Ponente per raggiungere le terre del Levante.

3 agosto 1783 – Il chiavarese Marchese Stefano Rivarola, incaricato di recarsi alla Corte di Caterina di Russia, quale Ambasciatore Plenipotenziario della Serenissima Repubblica di Genova, si mette in viaggio, via Berlino. È fornito di un ottimo corredo, per il quale non ha esitato a vendere 60 libbre degli argenti di famiglia.

3 agosto 1825 – Nasce a Chiavari Stefano Castagnola, mazziniano, anticlericale, sodale di N. Bixio, F. Daneri e G. Mameli nella Soc. Entellica, volontario nel 1848, segretario della Società di Tiro Naz.le. È giureconsulto, deputato, senatore, due volte ministro, docente universitario, sindaco di Genova. Qui muore l'11 settembre 1891.


4 agosto 1331 – Un gruppo in armi di 6.000 Catalani, sbarcato di notte sulla sponda chiavarese della foce dell'Entella, aggira il borgo fortificato di Chiavari e va a saccheggiare l'indifeso extraborgo di ponente di Rovinale, depredando le case, la chiesa di S. Giacomo dell'arena e il convento delle Monache di S. Eustachio. 

4 agosto 1708 – A Roma l'abate chiavarese Filippo Rivarola fogliettante, giornalista, è condannato per haver ritenuto pasquinate contro il papa: orrendamente torturato, morente per la cancrena, è portato sul patibolo in barella. Al colpo di mannaia la testa non si stacca: il boia deve tirarla e finire di reciderla con il suo coltello.


5 agosto 1797 – Viene pubblicato il testo della Costituzione del Popolo Ligure, redatto dalla Commissione Legislativa. Abolisce privilegi, nobiltà, corporazioni, attribuisce alla nazione i beni ecclesiastici e li destina alle spese del culto cattolico, vieta di perseguire esercizi di culti diversi, proclama la libertà di stampa. 

5 agosto 1837 – In viaggio per mare dalla Spezia a Genova, il re Carlo Alberto sosta in visita a Chiavari. In S. Giovanni visita l'arciprete Gianelli, che proporrà al papa per la nomina a vescovo di Bobbio (1838), il Santuario dell'Orto e la fabbrica di sedie leggiere del famoso ebanista Giuseppe Gaetano Descalzi detto il Campanino.


6 agosto 1284 – Nel mare della Meloria la flotta genovese di Oberto Doria, con l'accorto impiego delle 30 galee di Benedetto Zaccaria, distrugge quella pisana. Ai trofei presi si aggiunge, nel 1290, la catena di Porto Pisano. Di questa, resa a Pisa nel 1869, restano solo, a Moneglia, le due maglie date ai valorosi Ascasera e Trancheo. 

6 agosto 1782 – Il Governatore e la Magnifica Comunità di Chiavari approvano i Capitoli per il buon regolamento del Teatro di Sant'Antonio di Chiavari, comprendenti anche la collocazione e la “gerarchia” dei posti a sedere.


7 agosto 1797 – Festa a Chiavari per la nuova Costituzione: sfila un corteo con fanciulli bianco vestiti, soldati, banda, folla festante compresi preti e frati, tre carri allegorici e le Municipalità di Chiavari, Rapallo e Lavagna. All'albero della libertà si pronuncia il giuramento civico, poi funzione religiosa, luminarie e balli.


8 agosto 1190 – Ottone de' Guerci, la cui famiglia, originaria di Maxena, è tra le più in vista di Chiavari, fa registrare l'atto di liberazione della sua ancella Elena, fatta schiava in Sardegna, “per amore di Dio e per la salvezza della propria anima”.


9 agosto 1325 – Redige il proprio testamento il notaio Lamberto di Sambuceto, presso Chiavari: qui è scriba della curia del podestà tra il 1282 e l'87. Nel 1288 è a Caffa, nell'89 a Cipro: i suoi atti (solo a Famagosta, da ottobre 1296 a luglio 1307, rientro a Genova, ne ha rogato 1600) ci danno il quadro della vita cipriota d'allora.


10 agosto 1849 – In fuga da Roma, il sergente chiavarese Paolo Bacigalupi è fucilato dagli Austriaci a Cà Tiepolo di Porto Tolle, con Angelo Brunetti Ciceruacchio, l'eroico popolano di Ripetta coi suoi due figli e altri quattro, tra cui i genovesi Lorenzo Parodi e Stefano Ramorino. Dal 1879 sono tutti nell'ossario del Gianicolo. 

10 agosto 1910 – In alta Val Fontanabuona, a Camerata di sotto (Lumarzo), è posta una lapide sulla casa natale di Teresa Teiscinin Schenone che, fruttivendola in strada Carlo Felice a Genova, il 4 febbraio 1834 aveva aiutato il giovane Garibaldi a sfuggire all'arresto dopo un fallito tentativo insurrezionale.


11 agosto 1937 – Muore a Montecatini Terme il notaio chiavarese Giovanni Mario Copello. Nato a Chiavari il 6 dicembre 1873, console del Perù, è Benemerito dell'Istruzione Popolare per aver fondato, alla presidenza della Società Economica, nel 1923 l'Istituto Tecnico e, nel 1928, la Scuola di Maestranza.


12 agosto 1799 – Una colonna austriaca avanza da Sestri a Chiavari contro i Francesi, che sostengono il governo ligure: essi si ritirano verso Ruta ma, tre giorni dopo, battono gli Austriaci sulla via di Genova. 

12 agosto 1840 – La struttura lignea della cupola del santuario di N. S. dell'Orto, antica di due secoli, colpita da un fulmine, si incendia e crolla. La ricostruzione, su disegno dell'arch. Cremona, cui concorre anche il Conte Giuseppe Raffo, il “chiavarese” Segretario di Stato del Bey di Tunisi, giunge a termine nel 1844.


13 agosto 1760 – Nasce a Chiavari Giovanni Antonio Mongiardini, medico, docente all'ospedale di Pammatone e all'ateneo genovese, giacobino, nel 1797 messo dagli insorti a tutelare l'ordine pubblico, poi vicepresidente della Municipalità. Autore di opere scientifiche, nel 1825 è eletto presidente della Società Economica. Muore nel 1841. 

13 agosto 1909 – Nel cielo del crepuscolo, a Chiavari e in tutta la riviera, si vede comparire una lunga traccia abbagliante color smeraldo che scende in diagonale da ponente a levante. Ad un certo punto questa sorta di stella cadente, o bolide, o altro aerolito che sia, si suddivide in tre striscie uguali. 

13 agosto 1948 – Alle Olimpiadi di Londrail ginnasta chiavarese Guido Figone, 21 anni, campione italiano assoluto dal '48 al '55, è premiato col bronzo al cavallo con maniglie. Ma è un errore: in realtà, essendovi tre primi pari merito, lui è solo quinto e la sua medaglia non verrà mai conteggiata nel medagliere olimpico italiano.


14 agosto 1492 – I Confratelli verberatores dell'Oratorio di S. Francesco di Chiavari, responsabili della manutenzione del ponte “del mare” coi proventi del pedaggio, dei passaggi con le scafe di Carasco e Lavagna e del legname fluitante, ultimata una chiesa sulla riva sinistra, vi trasferiscono l'icona mariana dell'edicola del ponte.


15 agosto 1600 – Il capitano Giacomo Fontana di Chiavari per intercessione di N.S. delle Grazie riesce a salpare dal porto di Algeri, portando in salvo, oltre alla propria famiglia, anche 50 schiavi cristiani che, con l'astuzia, è riuscito a sottrarre ai pirati algerini: questi tentano di inseguirlo, ma inutilmente. 

15 agosto 1846 – Per iniziativa di don Giuseppe Bocciardo, Prevosto della chiesa chiavarese di S.Maria e S.Biagio, con l'assenso dell'arcivescovo di Genova mons. Placido Tadini, due corone, fuse con l'oro dei doni dei fedeli, vengono poste sull'antica icona di N.S. dell'Olivo, ritrovata tra gli olivi del colle di Bacezza nell'anno 936.

15 agosto 1865 – Muore Francesco Gotuzzo, detto meistro Checco, fondatore del Cantiere Navale di Chiavari ai Preli degli Scogli. Sepolto nel cimitero tra gli ulivi della collina di Bacezza, quando esso, nel 1958, viene cancellato dalla speculazione edilizia, anche le sue spoglie, come quelle di tanti della sua epoca, vengono disperse. 

15 agosto 1908 – Muore a Carcare lo scrittore, giornalista e romanziere Anton Giulio Barrili, nato a Savona il 14 dicembre 1836. Alla sua penna che ...sapeva descrivere gli ideali, le aspirazioni e i sogni... i chiavaresi hanno voluto affidare la stesura dell'epigrafe del monumento a Giuseppe Garibaldi, inaugurato il 12 ottobre 1890. 

15 agosto 1940 – A Chiavari e in parte dei comuni del genovesato scade il termine per l'integrale rimozione delle cancellate metalliche, e la loro consegna all'Ente distribuzione rottami, imposta per esigenze belliche dal Sottosegretariato di Stato per le Fabbricazioni di Guerra. Spariscono molti pregevoli esempi dell'arte del ferro.


16 agosto 1522 – Cessate le esigenze difensive dei fossati sottostanti le mura, spesso ridotti a discariche, per ragioni igieniche ed economiche il Consiglio chiavarese delibera d'interrarli ed affittarli come orti e giardini. Bernardo Argiroffo prende in affitto il tratto a levante della Cittadella per 20 soldi all'anno. 

16 agosto 1543 – In cambio della remissione del bando, 16 banditi dalla Repubblica, come sicari di Gian Luigi Fieschi, uccidono a Rezzoaglio il capobanda Vincenzo Zenoglio, di Borgonovo, detto il Crovo o Vincenzo del fossato e i suoi uomini: terrore delle valli chiavaresi e della città, era socio dei Ravaschieri e protetto dal Fieschi. 

16 agosto 1945 – Inizia a Chiavari, principale teatro dei loro numerosi delitti, il processo ai criminali fascisti Spiotta, Podestà e Righi: vengono condannati a morte mediante fucilazione alla schiena. La condanna è eseguita nel gennaio del 1946, al poligono di Pedegoli, da un plotone di ventiquattro agenti ex partigiani della Coduri.


17 agosto 1501 – Il Senato di Genova concede ai Chiavaresi, che devono restaurare la chiesa parrocchiale del borgo, di imporre una tassa di 20 soldi ad ogni banco di forestieri che venda in piazza panni, tela, canevacci e simili. Ordina però che la metà del ricavato venga impiegata per le riparazioni di cui necessita la Cittadella. 

17 agosto 1572 – Mons. Matteo Rivarola, chiavarese, abate benedettino a Parma (nel 1596 sarà Arcivescovo di Genova), istituisce a Chiavari l'elitaria confraternita chiavarese della Compagnia della Carità: ammette solo 33 confratres “nobili vecchi”. Nel 1609 inaugurano la cappella oratorio “della Crocetta” da cui il nome di Crocetarii. 

17 agosto 1910 – Il Sottoprefetto del Circondario di Chiavari, constatato che, per puro esibizionismo, i portatori di “cristi” processionali portano croci pesantissime col centro di gravità troppo alto, decreta che, per evitare incidenti, la croce pesi non oltre 25 kg e abbia il centro di gravità non più alto della testa del portatore.


18 agosto 1276 – Muore a Viterbo papa Adriano V, nato Ottobono Fieschi dei Conti di Lavagna, nipote di Innocenzo IV. Papa per soli 38 giorni è ben noto ai chiavaresi per come si palesa a Dante nel Canto XIX del Purgatorio: … Intra Siestri e Chiaveri si adima / una fiumana bella / e del suo nome / lo titol di mio sangue fa sua cima. 

18 agosto 1513 – Abbracciano la regola di Santa Chiara le 32 terziarie francescane riunite nella comunità della Cadè, lasciata nel 1264 dai Frati minori, e nominate responsabili, dal 25 maggio 1424, della Casa della Misericordia di Capoborgo. Visto che questa ha ormai cessato la sua funzione ospitaliera, la si trasforma in monastero.


19 agosto 1183 – Un atto del notaio Lanfranco, che riguarda una nave di Chiavari, evidenzia la novità della coesistenza di due figure separate nella pratica marittima: quella del proprietario della nave (Boneta madre del banchiere Rufo) e quella di chi la mette in esercizio facendola fruttare per ambedue (Aimone de Minuta). 

19 agosto 1471 – Il Capitano di Chiavari Giovanni Alferi scrive nella sua relazione al Duca Galeazzo Maria Sforza, rassicurandolo, di come si trovi in situazione di sicurezza il naviglio chiavarese quando è alato sulla spiaggia sotto le mura di mezzogiorno del borgo.


20 agosto 1817 – Giovanni Battista Scala nasce a Chiavari in una casa sul mare del Corso “al cantiere”. Nella sua vita è capitano marittimo, costruttore navale ed esploratore dell'Africa occidentale dove contrasta la tratta degli schiavi con l'introduzione del commercio lecito. Primo console italiano del continente, muore nel 1876.


21 agosto 1588 – Il Capitano G. B. De Mari, in uno dei due locali che occupa nella torre, disegna a matita, su un doppio foglio di carta pesante vergata, una schematica pianta di Chiavari che mostra con chiarezza i dettagli difensivi della cinta di mura e la invia al Senato di Genova dove viene conservata: è la più antica conosciuta. 

21 agosto 1835 – Nel culmine dell'epidemia colerica, il Consiglio Comunale di Chiavari delibera di stanziare un contributo per il rifacimento della facciata del santuario di N. S. dell'Orto, nel caso che la Madonna “interceda” per la cessazione del morbo. 

21 agosto 1841 – Si compie la cerimonia della benedizione della base marmorea della prima colonna del pronao, del santuario di N. S. dell'Orto, progettato dall'arch. Poletti secondo i “suggerimenti” del Cardinale Agostino Rivarola: solo il 3 luglio 1907 si riesce ad inaugurare l'opera completata. 

21 agosto 1936 – Il tenente Angelo Gianelli muore per le ferite riportate in combattimento sulle montagne dell'Harar, durante la guerra coloniale italo-etiopica. Era nato a Chiavari il 16 dicembre 1910.


22 agosto 1245 – È ancora buio e la flotta imperiale (40 galee pisane e 27 siciliane) approda al lido di Lavagna per vendicare, “in casa” del papa, la scomunica e deposizione di Federico II, sentenziate, al Concilio di Lione, da Innocenzo IV. Tremila armati devastano, bruciano il borgo, S.Salvatore, il ponte “del mare” e la sua chiesa.

22 agosto 1926 – Al calar del sole, nell'Anfiteatro delle Grazie, sulla spiaggia del cantiere navale di Chiavari, il Gruppo della Chimera di Luigi Amaro (Luigi Romolo Sanguineti) presenta a 3.000 spettatori l'Alceo, scritto da Toni Ongaro nel 1582, travestimento piscatorio dell'Aminta del Tasso. Scene del pittore Giuseppe Cominetti.


23 agosto 1540 – Troilo Ravaschero, che è andato a pigliare el perdono alla frequentata chiesina del Ponte, alla periferia di Chiavari, è sorpreso da Antonio Calvo Della Cella e i suoi che lo trascinano fuori e l'uccidono. È uno dei torti che i Ravaschieri vendicheranno a dicembre invadendo Chiavari con gli uomini del bandito il Crovo.


24 agosto 1935 – Nel centenario dell'epidemia di colera l'arch. Moretti disegna per la facciata di S. Giovanni un rivestimento di marmi a cornice del bassorilievo di Francesco Falcone “Preservazione del Cristo nero”, scelto per concorso, da farsi in marmo. Si ammira il bel bozzetto di gesso ma poi l'impegnativa “cornice” rimarrà vuota.


 25 agosto 1612 – Nasce a Chiavari Filippo Maria Bonino, scrittore capriccioso ma di varia e non volgare dottrina e seguace di Galileo. Fu ascetico, controversista, storico, poeta, politico, fisico e cortigiano. Luigi Grillo, nel suo almanacco ligure del 1846, gli dedica ben sette pagine elencandone tutte le opere. 

25 agosto 1835 – La paura del colera induce 7.000 chiavaresi ad una processione guidata dall'Arciprete Gianelli che regge il Cristo nero. Quando lo alza davanti al santuario di N. S. dell'Orto un inaspettato volo di rondini induce gli animi all'ottimismo. Però il morbo si attenuerà solo in ottobre e tornerà nelle estati del '36 e '37.


26 agosto 1212 – Prosegue verso Chiavari, per raggiungere Roma, parte della torma dei “crociatini” tedeschi giunta il 25 a Genova: molti dei 7.000 fanciulli (e adulti), visto che il mare non s'apre, vi si fermano. L'Expeditio infantium tedesca, guidata dal tredicenne Nikolaus, finirà a Brindisi ma ben pochi torneranno vivi in Germania.

26 agosto 1647 – Il Senato di Genova autorizza una fiera con privilegio di salvacondotto generale per 10 gg consecutivi, a partire dal 4, da tenersi a Chiavari, davanti al Santuario, ogni 8 settembre, ricorrenza della traslazione dell'icona di N. S. dell'Orto nel 1634. Dedicata al bestiame e ai prodotti caseari, dura circa un secolo.


27 agosto 1423 – Pileo de' Marini, arcivescovo di Genova, esaudendo la supplica degli abitanti, aggrega la Chiesa di N.S. delle Grazie, da non molti anni fabbricata dalla famiglia Vaccà accanto ad una cappella più antica, nella pinara chiavarese del monte Cucco, alla parrocchia di S. Andrea di Rovereto, detta delle Banchelle. 

27 agosto 1630 – Viene posta la prima pietra per la rifabbrica dell'antica chiesa suburbana chiavarese di S. Giacomo dell'Arena: “per comodità di popolo” quel masso viene posizionato, provvisoriamente, all'interno del tempio. 

27 agosto 1853 – Muore a Lima David Emanuele Solari, clinico-patologo considerato il “padre della medicina peruviana”. Nato a Chiavari il 19 febbraio 1807 da Maria Camilla, zia paterna di Giuseppe Mazzini, è in cattivi rapporti con la famiglia del cugino, pur essendo, a suo modo, di “sentimenti mazziniani”.


28 agosto 1869 – S'inaugura l'Arsenale della Spezia, immettendo l'acqua marina nella darsena e nei quattro bacini di carenaggio costruiti dal generale Domenico Chiodo. La decisione di Cavour di spostarvi da Genova la base della Marina Militare, muta questo comune che, in quel 1853, ha gli abitanti che quello di Chiavari aveva nel 1805.


29 agosto 1656 – Si manifesta la peste a Chiavari: tra i primi a morire la nobile Morgana Rivarola. Il padre agostiniano Antero Maria da S. Bonaventura appronta un lazzaretto nell'ex convento di S. Eustachio. Prima del contagio Chiavari conta 7.000 abitanti: muoiono 2/3 di quelli che, non fuggiti, sono rimasti in città.


30 agosto 1355 – È pronta alla Cadè la Casa della Misericordia, ospedale chiavarese nato in Capoborgo col lascito del Magister chirurgo Oberto di Boninsegna. L'iscrizione che lo ricorda porta lo stemma concesso a Chiavari nel 1345: lo scudo crociato di Genova che ha, nel 2° cantone, una chiave “in asta” con ingegno in alto e in fuori.


31 agosto 1403 – Antonio Sanguineti detto Capellazzo e Giovanni Conio detto Gobo, ambedue chiavaresi, acquistano dalla Comunità, con le dovute autorizzazioni, il Palazzo Pretorio di Chiavari, con quattro case annesse, sito nella piazza di S. Giambatta, un tempo detta Piazza delli Ravaschieri, perché nella contrada di questa famiglia. 

31 agosto 1468 – L'arcivescovo di Genova cardinal Paolo Campofregoso consacra la ricostruita chiesa del borgo dedicata a S. Giovanni Battista, che ora, per pubblica utilità, è anche corredata del primo orologio “da torre” del luogo di Chiavari.

 

 

RICORRENZE DI LUGLIO

1° luglio 1148 – Le galee dei genovesi, con diversi chiavaresi a bordo, entrano nel fiume Ebro e aiutano il Conte di Barcellona nell'assedio di Tortosa, città dei mori spagnoli: cade dopo sei mesi, il 30 dicembre. Niente saccheggio per i patti stretti col Conte, ma in cambio l'esenzione dai pedaggi e altre tasse nei viaggi in Spagna.

1° luglio 1613 – Viene iniziata la costruzione di una chiesetta a protezione dell'edicola della Madonna dell'Orto: è il primo piccolo santuario demolito vent'anni dopo, nel 1633, per costruirne uno maggiore, il definitivo, reso più monumentale tra il XIX e il XX secolo.

1° luglio 1916 Muore sul monte Pasubio il st.t. Gerolamo Filippini, m.a.v.m. Nato a Chiavari nel 1878, avvocato, è assessore alla Pubblica Istruzione e sostiene il Patronato Scolastico a favore dell'istruzione popolare. Primo presidente, nel 1914, della Soc. Calcistica Entella, si arruola volontario nel Corpo degli Alpini nel 1915.


2 luglio 1610 – A Chiavari, nelle prime ore del giorno centrale dell'anno, dove c'è l'edicola con Madonna e Santi dipinti, sul muro dell'orto del Capitano, da Benedetto Borzone, nel 1493, per la popolana Maria di Guersci, Sebastiano Descalzo, di Rupinaro, vede, tra due luci, un'abito celeste: è lo spunto per un secolare culto mariano.

2 luglio 1838 – Il musicista Franz Liszt giunge a Chiavari con la compagna Marie d'Agoult, scrittrice, che, il 4, racconta all'amica George Sand la notte delle “feste di luglio”, le luminarie, i fuochi artificiali e poi il silenzio della spiaggia in riva al mare sotto la luna e le nuvole: ...tutto ciò era di una bellezza incredibile...


3 luglio 1452 – La Signoria Milanese esenta il luogo di Chiavari dal pagamento delle rive grosse, ovvero le imposte sulle merci comprate in Genova per essere poi rivendute nel borgo chiavarese e nel suo comprensorio.

3 luglio 1793 – In occasione delle feste patronali di N. S. dell'Orto, nell'ex oratorio di S. Maria della Valle (poi Teatro Civico) Stefano Rivarola, presidente della Società Economica di Chiavari, l'organizzatrice, inaugura la prima Esposizione di manufatti, la seconda al mondo dopo quella di Genova nel 1789: seguirà Parigi nel 1798.

3 luglio 1802 – Sotto gli auspici napoleonici, tra salve d'artiglierie e suono di bande, presente il plenipotenziario francese Cristoforo Saliceti, si insedia il nuovo Governo ligure: al dottor Giacomo Mazzini, chiavarese, viene conferita la carica di Vice Provveditore della Giurisdizione del Centro.

3 luglio 1808 – Le tradizionali feste in onore di N. S. dell'Orto vedono lo svolgimento di una grande corsa di cavalli, con un premio di 500 franchi: la partenza viene data nella località di Prèli e il suo traguardo è posto nella piazza del Santuario mariano.


4 luglio 1805 – Napoleone nomina i prefetti dei tre Dipartimenti liguri: a Chiavari è destinato Jean André Louis Rolland de Villarceaux, ex nobile di Metz, che alloggerà nel Palazzo Pallavicini. Chiavari, con le ville, conta circa 11.000 abitanti, 4.000 nel borgo: 50 famiglie vivono di reddito, pochi sono i ricchi, pochi i miserabili.

4 luglio 1807 Nasce a Nizza Giuseppe Garibaldi, terzogenito di Domenico Antonio, nato a Chiavari il 9 giugno 1766, e di Rosa Raimondi, nata a Loano nel 1776. Come i suoi genitori mantiene tutta la vita rapporti con i cugini chiavaresi: in particolare, da adulto, considera come decano della famiglia Alberto Bertomë Puccio.

4 luglio 1907 Quando Chiavari, per il Centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, pone a ricordo una placca bronzea sul suo monumento, sono ancora viventi ben 225 garibaldini dei 1089 che sono partiti da Quarto nel maggio del 1860.


5 luglio 1763 – Le due metà della frazione di Rovereto, S. Andrea e S. Pietro, ottengono ognuna il proprio rettore. S.Pietro, che ha chiesto l'autonomia parrocchiale, vanta, nel 1772, 147 tessitori con 539 telai, S.Martino 188 tessitori con 667 telai, Semorile 53 con 199 telai, S. Ambrogio 49 con 175 telai: ben 1580 telai domiciliari!

5 luglio 1808 – Il Segretario Generale della Società Economica De Ambrosis illustra il primo Bollettino, che riassume i più interessanti lavori compiuti, con queste testuali parole ...i soci hanno sacrificato al ben pubblico gran parte di quelle ore che altri all'onesta ricreazione ed ai geniali passatempi in più maniere concedono.

5 luglio 1899 – Mons. Tommaso Reggio, arcivescovo di Genova, benedice l'apertura del nuovo seminario vescovile di Chiavari: mons. Fortunato Vinelli, primo vescovo chiavarese, lo ha voluto intitolare a papa Leone XIII che, nel 1892, ha concesso l'erezione della Dioecesis Clavarensis.

5 luglio 1955 – Muore a Genova Costanzo Carbone, che vi era nato l'8 settembre 1884. Scrittore, poeta e canzoniere è ricordato come “Il cantore di Genova” per antonomasia: secondo U.V. Cavassa è …il poeta che canta, sorridendo, le cose che ci sono più care perché più intime e più nostre.


6 luglio 1549 – Nella notte la flottiglia delle 21 feluche del corsaro Dragut, Vicerè di Algeri e Signore di Tripoli, costeggia il litorale e, vedendo Chiavari ben difesa, prosegue per Rapallo dove sbarca all'alba. Non trovando resistenza, la saccheggia e cattura un centinaio di abitanti idonei da avviare al mercato degli schiavi.


7 luglio 1406 – Isabella quondam Nicola de Furno di Cogorno, dichiara nel proprio testamento di voler lasciare il proprio letto in eredità all'ospedale di S. Cristoforo in Capoborgo di Chiavari.

7 luglio 1469 – Essendo segnalati casi di pestilenza a Moneglia, il Consiglio di Chiavari si riunisce in Cittadella e stanzia 25 lire di Genova per pagare tre custodi che sorveglino le porte dei Guirardi ad est, dei Guerci ad ovest e della marina a mezzodì: tutte le altre restino sbarrate.

7 luglio 1866 – Il Regio decreto n.3036 sopprime definitivamente gli enti ecclesiastici col passaggio dei loro beni al demanio: a fine anno i Cappuccini chiavaresi lasciano il Complesso di Santa Croce che il Comune utilizza per l'Istituto Nautico e per quello dei Sordomuti. Sfitto dal 1888, nel 1898 alloggia le fanciulle dell'Ospizio.


8 luglio 1658 – L'Arcivescovo di Genova Cardinale Stefano Durazzo (figlio del Doge Pietro Durazzo), sottrae la chiesa di San Michele di Ri alla giurisdizione della chiesa plebana di Santo Stefano di Lavagna.


9 luglio 1824 – Nasce a Chiavari Francesco Gandolfi, valente pittore naturalista che si dedica particolarmente al soggetto storico ed al ritratto. Nel 1848, studiando a Roma, ne parte volontario col battaglione studenti per la campagna del Veneto. Muore a Genova il 13 agosto 1873.


10 luglio 1523 – L'Amministrazione chiavarese concede licenza ai PP. Agostiniani di procedere alla fabbrica, in località Maxellasca, del loro convento, che sarà dedicato a S. Nicola da Tolentino, purché “senza pregiudizio dei diritti della chiesa di S. Giacomo dell'Arena”.


11 luglio 1276 – Ottobuono Fieschi dei Conti di Lavagna viene eletto sommo pontefice: dal suo titolo cardinalizio di Sant'Adriano assume il nome di Adriano V. Già in pessime condizioni di salute, ha un brevissimo pontificato, di soli 38 giorni: muore a Viterbo il 18 agosto 1276.

11 luglio 1809 – Da Borghetto Vara, dove aveva dormito, giunge la sera a Chiavari, scortato dal gen. Mariotti e otto gendarmi, il benedettino Barnaba Chiaramonti, papa Pio VII, col suo segretario card. Pacca, tradotto da Roma in Francia “per la quiete d'Italia” su ordine di Napoleone. Pernotta nell'antico Palazzo che fu dei Costaguta.


12 luglio 1644 – Giovanni Battista Carlone, pittore della scuola barocca genovese, della nota famiglia d'artisti di origine ticinese, inizia a dipingere le due grandi tele che rivestono le pareti del Sancta Sanctorum della chiesa di S. Giovanni Battista di Chiavari: i soggetti sono Il Battista che rimprovera Erode e La danza di Salomè.

12 luglio 1809 – Con le campane che suonano a festa, nel salone del Palazzo Grimaldi-Pallavicini il Prefetto, il Maire di Chiavari e altri 12 autorità siedono al pranzo di papa Pio VII, che però mangia da solo in un salotto. Dà udienza al clero, si affaccia a benedire la folla, va in vettura a vedere la città e il mare. Parte per Genova la mattina del 13.


13 luglio 1735 – L'arcivescovo Niccolò Maria de' Franchi, in visita a Chiavari, erige in Plebània la chiesa di S. Giovanni Battista, liberandola definitivamente dalla dipendenza di quella di Lavagna cui è da sempre stata sottoposta, salvo le esenzioni già concesse dagli arcivescovi Matteo Rivarola nel 1597 e Stefano Durazzo nel 1652.

13 luglio 1848 –Vincenzo Gioberti, sacerdote, filosofo e politico, in procinto di divenire ministro e presidente del Consiglio, giunge a Chiavari. Il 14 la Società Economica lo accoglie nominandolo Socio Corrispondente. Il 15 indirizza ai chiavaresi (curiosamente scrive chiavaritani) un saluto d'addio dove loda la loro città.


14 luglio 1469 – L'ebreo Elias chiede di poter aprire un banco per prestar danaro al tasso di 5 denari per lira al mese (circa il 26% annuo) protetto nella persona e negli averi. IlConsiglio riunito nella Cittadella chiavarese, per il vantaggio comune, lo concede e se ne fa garante: è l'unico cazanerius ebreo della riviera di Levante.

14 luglio 1469 Il Consiglio di Chiavari decide di astregare, lastricare, il borgo, per pubblica utilità ed estetica. Viene assunto un esperto, e nominata una commissione che arruoli massacanos, muratori, addebiti ai cittadini frontisti i risorii, i ciottoli, davanti a casa loro e riscuota dazi sulle merci per far fronte alle spese.

14 luglio 1797Comedecretato il 7 luglio dal Governo provvisorio della Repubblica Democratica Ligure, in Piazza dell'Acquaverde, sotto l'albero della libertà, si restituisce la libertà, sciogliendoli dalle catene, a tutti gli individui di stirpe barbaresca detenuti sui vascelli della Repubblica.


15 luglio 1099 – Grazie alla macchina da assedio ideata da Guglielmo Embriaco Testa di maglio e realizzata col legname delle navi genovesi, i crociati, comandati dal conte belga Godefroy de Bouillon, riescono a penetrare in Gerusalemme e a conquistarla.

15 luglio 1645 – È scritto che il chiavarese Gio. Francesco Solaro ..all'ore 13 bacciò a forza nella chiesa di S. Siro in Genova la figlia di Giambatta Carega, affine d'averla in moglie, avendo essa 15 mila lire di dote, che nonostante le fu niegata.. e che il padre ..non volle dargliela e la maritò in Nicola Ansaldo di Gio. Battista.

15 luglio 1792 – Arriva a Chiavari, tra i primi emigrati dalla Francia per i fatti rivoluzionari, un certo monsieur Cotones, un commerciante parigino che afferma d'essere intenzionato a riprendervi i suoi commerci: si stabilisce in casa dei fratelli Della Torre ma, trascorsi alcuni mesi inattivo, se ne torna a Parigi.


16 luglio 1886 – L'Amministrazione di Chiavari, succube del retrivo clero locale, nega l'erezione, in Piazza Carlo Alberto, della statua bronzea di Giuseppe Mazzini, opera di Augusto Rivalta, appena giunta dalla Fonderia Conversini di Pistoia: messa in un locale della Reciproca, aspetta, per 22 mesi, il cambiamento dei politici locali.


17 luglio 1857 – Dopo i falliti moti di Genova e di Livorno di fine giugno e la morte di Carlo Pisacane il 2 luglio nel Napoletano, Giuseppe Mazzini, dopo essere rimasto nascosto qualche giorno a Genova, lungo la via dell'esilio, sosta brevemente, nella casa chiavarese dei cugini Solari Schiffini. Vi lascia il suo libro di preghiere.


18 luglio 1810 – Nasce in Strada Dritta Giovanni Casaretto, da una famiglia che fabbrica pasta col grano che importa dalla Crimea. Laureato in medicina, come specialista in botanica, dopo i viaggi in Europa, partecipa alla crociera in sud America della fregata sarda Regina. Per 16 anni presiede l'Economica e muore in carica nel 1879.

18 luglio 1912 – Nella notte tra il 18 e il 19 il capitano di vascello Enrico Millo, nato a Chiavari nel 1865, imbarcato sulla torpediniera Spica, in formazione con altre quattro, penetra nello stretto dei Dardanelli e poi ripiega, quasi indenne, sotto il fuoco delle artiglierie turche. Per questa azione è decorato di medaglia d'oro.


19 luglio 1641 – A mezzogiorno una violentissima grandinata colpisce la zona di Chiavari e uccide molti degli animali che si trovano all'aperto.

19 luglio 1849 – Con corteo di autorità civili e militari, fanfare e salve d'artiglieria, il Sindaco di Chiavari, dopo l'eliminazione della “casa rotta”, rimasta in piazza della Cittadella sin dal XV secolo, la inaugura nella sua nuova sistemazione simmetrica, intitolandola a Carlo Alberto: per i chiavaresi rimane sempre ciassa di cöi.


20 luglio 1936 – Muore a Milano il medico patologo e senatore Luigi Devoto, fondatore della specializzazione della Medicina del Lavoro. La tomba di questo professore universitario e filantropo è nel cimitero di Borzonasca, dove era nato il 23 agosto 1864, da Giacomo e da Candida Marrè.


21 luglio 1837 – Giunge in visita a Chiavari un suo leggendario figlio, il cav. Giuseppe Raffo, Segretario di Stato e cognato del Bey di Tunisi: salutato con salve di moschetti è ospitato al Santuario, per tutta la vita da lui beneficato con somme ingenti. Sette giorni di feste, messe solenni, visite alla città. Il 29 parte per Torino.

21 luglio 1856 – Gioachino Rossini, il compositore pesarese, visita Chiavari di ritorno da un soggiorno per cure termali a Wildbad, nella Foresta Nera. Passeggiando per la città, entra in S.Giovanni mentre suona l'organo Pietro Chiarella, musicista chiavarese. Rossini lo ascolta e si complimenta con quel “genio creatore sull'organo”.


22 luglio 1980 – Muore a Chiavari Maria Chiappe, maestra esperta, per ininterrotta tradizione familiare, nell'antica arte dell'annodatura dei merletti macramè che adornavano i locali asciugamani di lino (perciò, tout court, detti macramè). Formando allieve negli aa. '60/'70, ha rianimato una lavorazione ormai prossima all'estinzione.


23 luglio 1303 – Causa una violenta scossa sismica, avvertita anche nel Tigullio, le acque del porto di Genova si abbassano, lasciando all'asciutto parte del fondale ...talché si raccolsero pesci a secco...

23 luglio 1826 – Nei pressi della pineta di Ravenna 5 carbonari sparano, uccidendo il canonico Muti, suo segretario, alla carrozza del chiavarese cardinal Agostino Rivarola, che, da Legato in Romagna, attua il più rigoroso reazionarismo pontificio, culminato nel processo anticarbonaro del 1825, chiuso con 513 condanne di cui 7 a morte.


24 luglio 1741 –Lospeziale chiavarese Giovanni Battista Bacigalupo, con laboratorio in Vico retto, stende formale dichiarazione di aver maturato un ingente credito per i medicinali forniti nell'arco di 35 anni, dal gennaio 1704, all'ospedale di S. Cristoforo del sobborgo orientale di Capoborgo, che non gli sono mai stati pagati.


25 luglio 1469 – A Chiavari giunge la notizia che la peste da Varese è già arrivata a Castiglione: si nominano quattro controllori sanitari e si scelgono duecentocinque cittadini tra i quali estrarne tre al giorno, più un capo, per presidiare le tre porte (su sette), di S.Marco, dei Guerci e della marina, lasciate aperte al transito.


26 luglio 1860 – Nasce a Milano l'arch. Gaetano Moretti. Nel 1885 si sposa a Chiavari dove soggiorna sin da ragazzo. A Venezia rialza il campanile di S.Marco, caduto nel 1902, nel 1904 progetta piazza De Ferrari a Genova, a Chiavari studia un piano regolatore e realizza il cimitero urbano: morto il 30.12.1938, vi ha il suo sepolcro.


27 luglio 1797 – Cessa dalla carica l'ultimo Governatore di Chiavari al tramonto della “vecchia” Repubblica aristocratica di Genova: è Ferdinando Panesi, gentiluomo di 88 anni.

27 luglio 1797 – Il governo democratico ribattezza vie e piazze chiavaresi: Vico Retto diventa Via Retta, Strada Ravaschiera Via Ligure, Via dei Rivarola Via del Popolo, Vico dei Bighetti Via della Carmagnola, Piazza dell'Orto del Popolo, della Cittadella Nazionale, di S. Francesco della Libertà, dei Gagliardi dell'Eguaglianza.

27 luglio 1808 – Come già nel maggio 1806, con la memorabile partecipazione di Louis Victor Sanson, della celebre famiglia di boia, si erige la berlina davanti alla Cittadella in Place du Palais. Questa volta gli spettatori possono godere dei servizi di tre nuovi botteghini di caffettieri che offrono anche il gioco del biliardo.


28 luglio 1697 – Il Priore Giobatta Sanguineti e Domenico Borzone chiedono e ottengono di rappresentare Il mortorio di Cristo nell'Oratorio di S. Antonio Abate: così fuori stagione la sacra rappresentazione assume il carattere di uno spettacolo “estivo”.

28 luglio 1791 – Chiude la fiera di Beaucaire (Dip. del Gard) dove per la prima volta sono state spedite, con grande guadagno, le calze in lino bianco lunghe al ginocchio, fabbricate ad ago, a Chiavari, sin dal 1760, da Maria Argiroffo in Barré, tornata da Genova col marito marsigliese: dà lavoro a domicilio a molte donne chiavaresi.


29 luglio 1772 – Nasce a Legnaro di Levanto Domenico Viviani, prima medico ma, dal 1803, professore di botanica all'Ateneo genovese che ... fu sempre ricercato ed accolto dai grandi che le scienze coltivano e proteggono non solo per dovere, ma per affezione. Socio della Società Economica di Chiavari, muore a Genova il 15 febbraio 1840.

29 luglio 1800 – A Chiavari si rialza l'albero “della libertà” e la Municipalità ricostituisce la Guardia Nazionale con i cittadini dai 20 ai 50 anni. Si adottano usi francesi: per gli uomini capelli corti, cappelli tondi, stivali, pipa o sigaro; per le donne vesti attillate di mussolina, fazzolettoni sulle spalle, scarpe senza tacco.

29 luglio 1961 – Al Teatro Cantero, con solenne cerimonia, viene consegnata alla Società Economica di Chiavari la Fronda d'oro, a riconoscimento della secolare e benemerita attività da essa svolta per il progresso della città di Chiavari e del suo comprensorio.


30 luglio 1802 – L'ultimo doge di Genova, l'unico della breve Repubblica Ligure, è Gerolamo Durazzo, che entra in carica il 10 agosto 1802: deposto il 29 maggio1805, con l'annessione della Liguria all'Impero francese, il 4 giugno diventa Prefetto del Dipartimento di Genova e poi senatore dell'Impero il 31 ottobre. Muore nel 1809.

30 luglio 2011 – Nella città cinese di Shangai, ai campionati mondiali di nuoto, la Nazionale italiana di pallanuoto maschile diventa Campione mondiale, battendo in finale la squadra nazionale della Serbia con 8 reti a 7. La rete decisiva è realizzata dal giocatore chiavarese Maurizio Felugo.


31 luglio 1836 – Viene posata il primo grande basamento marmoreo per una delle colonne del pronao da edificarsi davanti alla facciata del santuario della Madonna dell'Orto. La grande struttura in marmo bianco, molto discussa per l'ingombrante mole, crescerà a rilento nell'arco di un settantennio, e sarà inaugurata solo nel luglio 1907.

31 luglio 1977 – Si spegne a Chiavari il cartellonista pubblicitario e pittore Mario Puppo, nato a Levanto l'8 febbraio 1905. Negli aa '30 già realizza nel suo studio chiavarese manifesti per località di vacanze marine e montane, e negli aa '50 idea moltissimi cartelloni del boom turistico e molte locandine per spettacoli teatrali.

 

 

 

RICORRENZE DI GIUGNO

1° giugno 1522 – Inizia il dogato di Antoniotto II Adorno: rimane al potere fino all'agosto 1527 ed è l'ultimo dei dogi perpetui. Poi, con la “riforma” di Andrea Doria, la Repubblica di Genova, dall'ottobre 1528 alla propria fine, verrà governata da dogi biennali.

1° giugno 1909 – Comunica il nuovo sindaco di Chiavari avv. Nicola Arata: “... l'Amministrazione dei telefoni ha deciso di stabilire in Chiavari la rete telefonica urbana, senz'alcun contributo comunale o privato purché sia raccolto un conveniente numero di abbonati entro il raggio di 3 km dal centralino di Chiavari”.


2 giugno 1805 – Chiavari è eretta a capoluogo: ha telerie, produce damaschi a Lorsica, velluti a Zoagli e Rovereto, coperte per truppe e mulattieri a Borzonasca. Ha 26 notai, 16 avvocati, 8 chirurghi, 8 farmacisti, 10 orefici, 25 sarti, 16 pastai, 8 macellai, 20 panettieri, 4 cererie, 50 preti, 12 parrocchie, 8 conventi e monasteri.

2 giugno 1882 –Muore a Caprera il generale Giuseppe Garibaldi, cittadino nizzardo e chiavarese: le istruzioni per le proprie esequie, affidate a suo tempo, per iscritto, all'amico chiavarese G. B. Prandina, medico garibaldino, come la cremazione su di una pira di piante della macchia dell'isola, non saranno però rispettate.

2 giugno 1991 – Il Ministero della Pubblica Istruzione conferisce alla Società Economica di Chiavari la Medaglia d'oro con Diploma di benemerenza di Prima classe per il Settore della Scuola-Cultura-Arte.


3 giugno 1834 – Il generale marchese Filippo Paolucci, governatore della Divisione di Genova, che nel 1839 presiederà la Società Economica di Chiavari, firma la sentenza che condanna in contumacia alla pena di morte “ignominiosa” il “bandito di primo catalogo” Giuseppe Garibaldi e altri due coimputati di cospirazione.

3 giugno 1882 – Giunge a Chiavari la notizia della morte del concittadino “Eroe dei due mondi” e subito si costituisce un primo comitato, poi ridefinito, per erigergli un monumento. Lo si commissiona al genovese Santo Varni: alla sua morte gli subentra, il 14 luglio '85, lo scultore garibaldino Augusto Rivalta, che esegue l'opera.


4 giugno 1800 – Alle 9 del mattino, a metà del ponte di Cornigliano, il generale Massena, nizzardo, dopo la strenua resistenza di due mesi di assedio, dichiara la resa dei franco-liguri e consegna Genova alle truppe austriache. Ma il 14 Napoleone vince a Marengo e il 24 i Francesi, comandati dal generale Suchet, rientrano a Genova.


5 giugno 774 – Nel diploma pervenuto all'Abate Guidibaldo è nominato, con altre località delle Valli di Taro, d'Aveto e di Fontanabuona, il luogo detto Rupinalia: è ancora nominata la “Villa di Rupinalia” nel diploma di Ottone II del 18 luglio 981. Può essere il futuro abitato di Rupinaro o un altro sito abitato lungo quel torrente.

5 giugno 1520 – Il Consiglio di Chiavari, riunito nell'Oratorio Mortis et Orationis della Valle,delibera l'istituzione di un Monte di Pietà che presti ai poveri denaro su pegno, finanziandolo con un quindicesimo degli avanzi del bilancio cittadino. Sostituisce il banco di prestatore dell'ebreo Elias, autorizzato ad operare nel 1469.

5 giugno 1660 – Il bargello di Chiavari ferma tale Jacob Laserta, ebreo di passaggio in città: poiché circola senza il dovuto “segno sul cappello” che identifica i giudei, lo arresta e lo chiude in una cella della Cittadella. Giuseppe Ansaldo, podestà di Chiavari, chiede lumi al Senato sul da farsi: di solito si irroga una multa.

5 giugno 1797 –Molti patrioti di Chiavari si riuniscono nell'oratorio di S. Antonio per decidere l'istituzione di una Guardia Civica che tuteli l'ordine pubblico, sul tipo della Guardia Nazionale di Genova, visto che, dopo i torbidi di maggio, molti chiavaresi, additati come giacobini dai reazionari, son dovuti fuggire in campagna.

5 giugno 1999 – In Val Graveglia, sulla piazza davanti al Municipio di Ne, si inaugura il monumento a Giuseppe Garibaldi, opera in marmo locale dello scultore Franco Casoni. Poco lontano, in frazione Chiesanuova, una stele ne ricorda il nonno, Angelo Maria Garibaldo, lì nato il 9 gennaio 1741 e poi emigrato a Bacezza di Chiavari.


6 giugno 1800 – I chiavaresi reazionari festeggiano la caduta di Genova nelle mani degli assedianti austriaci. Si canta il Te Deum, si inneggia, si innalza un'aquila imperiale sul campanile dei francescani. Perfino qualche austriacante, dopo tanti lutti, è disgustato dalla gazzarra del volgo.

6 giugno 1805 – Napoleone firma il decreto d'aggregazione del Popolo Ligure all'Impero, dopo la richiesta dell'ultimo Doge dell'ultima repubblica italiana superstite. Vengono ricompensati coloro che hanno lavorato per l'annessione: Antonio Maghella, di Varese L., è nominato Direttore delle Gabelle e decorato con la Legion d'Onore.

6 giugno 1850 – L'impresario sestrino Agostino Raggi ottiene la prima concessione di servizio pubblico di trasporto passeggeri: tre corse al giorno tra Chiavari e Sestri Levantecon la sua vettura omnibus con tiro a due cavalli. Capolinea in Piazza S.Francesco: diverrà ciassa de carrosse e, circa nel 1880, avrà un abbeveratoio equino.


7 giugno 1748 – Una colonna austriaca attacca il passo del Bocco, difeso dalle forze gallo-ispaniche che proteggono Genova dopo l'insurrezione “del Balilla” del 5 dicembre 1746. Nella notte gli austriaci si ritirano battuti dai fucilieri spagnoli e dai montanari. È l'ultima vera battaglia prima della firma del trattato di Aquisgrana.

7 giugno 1904 – Muore o sciö Nicolin, Niccolò Bacigalupo, nato a Genova nel 1837, poliglotta tesoriere comunale, poeta in lingua genovese dal linguaggio fluente e colorito. Attento osservatore della realtà genovese del suo tempo, scrisse poemetti, liriche (in tre sonetti parla di Chiavari) e commedie come I manezzi pe maiâ 'na figgia.

7 giugno 1972 – Umberto Vittorio Cavassa, nato il 2.9.1890 da famiglia sanremasca, muore nella Chiavari “sua” sin dal 1902. Laureato in legge, giornalista al Lavoro, direttore per 23 anni del Secolo XIX, riunisce nelle sue opere letterarie le liriche suggestioni provenzali del sanremasco sul fondo meditato e pratico del chiavarese.


8 giugno 1672 – I Censori di Chiavari emettono un decreto che obbliga i vermicellari e i fidelari di Chiavari ad usare, per la fabbricazione della loro pasta, le stesse qualità e quantità di grano utilizzate dai pastai di Genova, avendo trovato che utilizzano materie prime scadenti e adulterate a danno della salute dei consumatori.

8 giugno 1797 – Il marchese Stefano Rivarola giunge a Parigi con l'incarico di trattare col ministro Delacroix al fine di conservare la libertà repubblicana a Genova, ma in patria un libello lo accuserà di cospirare a favore della Francia e i chiavaresi saccheggeranno la sua casa: un lungo processo però lo riabiliterà pienamente.


9 giugno 1766 – Nasce a Chiavari, primogenito, Domenico Antonio Garibaldo (poi Garibaldi), nell'alloggio affittato nella casa popolare dei Grimaldi sulla stradda di pövei alla marina. Nel 1778 emigra a Nizza sul pinco del padre Angelo. Capitano e mercante, da Rosa Raimondi avrà sei figli: il terzo nel 1807, Giuseppe, il Generale.

9 giugno 1825 – Mons. Isidoro Mastai Ferretti (il futuro papa Pio IX), di ritorno da una missione diplomatica in Cile, sostando a Chiavari all'Albergo della Posta, assiste, da una finestra su piazza della Cittadella, alla funzione dell'Ottava del Corpus Domini, di cui spesso gli capiterà di rievocare le singolari caratteristiche.

9 giugno 1829 – Nell'orto botanico della Società Economica, in riva al mare di Chiavari, inizia la costruzione dell'edificio dell'Ospizio di Carità e Lavoro, su progetto dell'architetto civico Giovanni Battista Prato, per dare una casa alle fanciulle orfane del territorio, nella quale addestrarle al lavoro.


10 giugno 1407 – Il chiavarese Guirardo Rivarola nomina un suo procuratore che gli acquisti al mercato di Genova una schiava tartara, o d'altra razza, al prezzo e con gli accordi che giudichi opportuni.

10 giugno 1648 –Marcantonio Falcone sposa, in S. Giacomo di Rupinaro, Faustina, nome da battezzata della principessa giavanese che, con una cassetta di pietre preziose come dote, l'ha seguito a Chiavari, con una sosta in Portogallo, al ritorno del viaggio che, nel 1630, aveva portato la sua nave, la Sainoli, nelle Indie Orientali.


11 giugno 1805 –La bandiera francese viene issata a Chiavari, capoluogo di uno dei tre Dipartimenti in cui è diviso il territorio ligure. Comprende tre Circondari, Chiavari, Sarzana e Bardi. A Chiavari ci sono così un Prefetto, la Corte di giustizia criminale e il Tribunale di Commercio, un Generale di brigata e il maire comunale.

11 giugno 1928 – Nasce a S. Colombano Certenoli, da famiglia contadina, Rinaldo Simonetti. Nel gruppo di partigiani garibaldini, cui si unisce, riceve il nome di battaglia di Cucciolo: è solo un ragazzo. Con nove compagni viene fucilato, per rappresaglia, in un bosco di Calvari il 2 marzo 1945.


12 giugno 1749 – Il brigante Passano, che durante la guerra del 1746-48 aveva saccheggiato Palazzo Costaguta, viene circondato dagli sbirri, venuti sin da Genova, in una casa di S.Salvatore di Lavagna: è ritenuto tanto pericoloso che, anziché tentare di catturarlo, si preferisce incendiare la casa e farlo morire tra le fiamme.


13 giugno 1466 – Gio. Galeazzo Sforza, duca di Milano, scrive ai “diletti chiavaresi” per ringraziarli dello splendido bacile d'argento (del valore di 150 genovini), con lo stemma di Chiavari, che gli hanno inviato in dono per appoggiare la richiesta di alcune concessioni fiscali.


14 giugno 1532 – Il Senato genovese chiede alla Podesteria di Rapallo la consegna immediata di 28 forzati da incatenare ai banchi dei remi delle galee della Repubblica armate contro i Turchi.


15 giugno 1688 – Un decreto del Senato concede che, per la solennità Corporis Christi, sulla sommità della Torre di Chiavari sventoli lo stendardo rossocrociato della Repubblica e dai baluardi sparino le artiglierie: inoltre sollecita i suonatori del borgo e dei sobborghi ad accompagnare la processione con la musica dei loro strumenti.

15 giugno 1767 – Ilpatrizio Andrea Rivarola cede ai Padri Scolopi l'area per costruire la loro chiesa appoggiata alle mura chiavaresi di mezzogiorno (che ne costituiranno il lato “absidale” rettilineo) così che riceva luce al di sopra di esse. Per questo, garantisce una lapide, fruirà in perpetuum del suffragiodi12 messe all'anno.

15 giugno 1797 – È il Corpus Domini e Chiavari si sveglia giacobina: il 14 il Governo interinale, sostenuto dai francesi, controlla Genova sostituendo gli organi del potere oligarchico. S'alzeranno alberi della libertà in piazza della marina (un tronco di cipresso con un berretto frigio), di S.Francesco, alla Cittadella e a Rupinaro.

15 giugno 1808 – Il convento agostiniano di S. Nicola di Tolentino, chiuso nel 1797, viene donato dall'amministrazione imperiale napoleonica all'Ospedale di S. Cristoforo di Capoborgo: diventerà la sede dell'Ospedale Civile, nel 1969 sarà l'Ente Ospedaliero “Vittorio Leonardi” di Chiavari.

15 giugno 1811 – Termina il battimento dei pali di rovere per conficcarli nell'alveo, alla foce dell'Entella, come struttura portante del ponte “napoleonico” in legno che unisce Chiavari a Lavagna: controlla i lavori monsieur l'ingénieur Arnolét du Département des Apennins.


16 giugno 1797 – I risentimenti a lungo covati contro il potere e la ricchezza di pochi, spingono la gente di Bacezza ad infrangere gli stemmi dei nobili Vaccà, estinti da decenni, nella chiesa di N.S. dell'Ulivo e il popolo del borgo a bruciare i loro seggi in S. Giovanni e un antico ritratto del doge David Vaccà, morto da due secoli.

16 giugno 1797 –In Piazza S. Francesco, davanti alla spezieria-cereria dei Torre, “covo” dei giansenisti chiavaresi, il Governo Provvisorio della Repubblica Ligure Democratica inaugura il più elaborato e fastoso “albero della libertà” di Chiavari, con la più bella ragazza di Capoborgo a impersonare la Dea Ragione.


17 giugno 1797 –Esce a Genova il primo numero della Gazzetta Nazionale Genovese, fondata dall'abate Antonio Pagano, dal giureconsulto chiavarese Cottardo Solari e da Giuseppe Crocco. Dall'8 giugno 1805 prende il titolo di Gazzetta di Genova: stampata in due lingue è l'organo ufficiale del governo imperiale francese.


18 giugno 1538 – Il reggere, e in che ordine, le aste del baldacchino del SS. Sacramento nella trisecolare processione del Corpus Domini, ha assunto un tale aspetto di rilevanza sociale anche a Chiavari, che un apposito decreto del Senato interviene a stabilire, non solo l'ordine di sfilata, ma a chi spetti reggere ogni singola asta.

18 giugno 1797 – Sei cittadini chiavaresi con fascia di seta bianca e rossa, guidati dal medico Carlo Garibaldi, sono inviati in deputazione a incontrare la Commissione governativa del popolo genovese. Tornati a Chiavari danno, in Piazza S. Francesco pubblica relazione ai cittadini: risuonano le parole popolo, libertà, eguaglianza.


19 giugno 1792 – Il prete chiavarese Antonio Gatto dà inizio alla fabbricazione della colla da falegname utilizzando gli scarti prodotti dai mattatoi nella via “dei macelli” di Chiavari .

19 giugno 1796 –A Chiavari,nella notte dell'Ottava del Corpus Domini, il fravego Lorenzo Botto ruba le lampade d'argento della chiesa di S. Giacomo di Rupinaro ma è subito preso e condannato al remo: viene portato all'imbarco incatenato, a passi lenti ritmati dal battere del tamburo. Nel 1797 si getta in mare dalla galea e annega.


20 giugno 1750 – Il Priore e gli Anziani della Comunità di Chiavari supplicano il Senato genovese di concedere alla città l'ambito titolo di Sede di Governatorato. Accolta la supplica nel 1754, Francesco Tagliacarne, in carica come Capitano già da quattro anni, diventa il primo Governatore chiavarese.

20 giugno 1837 – Il cav. Giuseppe Raffo, cognato del Bey e Segretario di Stato di Tunisi, d'origine chiavarese, salpa su una corvetta per l'Europa. Socio dell'Economica, realizzerà a luglio il sogno di visitare la Chiavari paterna e il suo Santuario: dal 1820 scrive e manda molto denaro per lavori al tempio e all'ospizio delle orfane.


21 giugno 1826 – Antonio Maria Gianelli, nato a Carro nel 1789, è nominato arciprete di S. Giovanni Battista. Costui, finchè Chiavari non diventerà sede vescovile, ha anche funzione di vicario foraneo del Levante con giurisdizione su 119 parrocchie. Il Gianelli resta in carica fino alla sua nomina a vescovo di Bobbio nel 1838. Muore nel 1846: la Chiesa lo proclama Beato nel 1925 e Santo nel 1951.


22 giugno 1805 – Nasce a Genova, terzogenito del chiavarese Giacomo e di Maria Drago, Giuseppe Giovanni Maria Mazzini detto o Pippo. Scriverà di lui il padre … è un angelo di bontà... e di tutte le virtù sociali... Con lui si esaurisce il ramo familiare. Il suo unico figlio, infatti, avuto nel 1832 da Giuditta Sidoli, muore nel 1834.

22 giugno 1872 – A Chiavari nasce la Società di reciproca istruzione ed assistenza tra gli operai, per tutti la Reciproca: alle proprie idee mazziniane, massoniche, liberali e anticlericali sarà sempre fedele fino allo scioglimento, imposto dal fascismo per i suoi ideali democratici. Nel 1873 nomina Giuseppe Garibaldi Socio Benemerito.


23 giugno 1800 – Su decreto del Primo Console si istituisce in Genova una Commissione straordinaria di sette membri per preparare la nuova Costituzione. Ne viene chiamato a far parte anche il dottor Giacomo Mazzini, nato a Chiavari e futuro padre di Giuseppe. Il lavoro fatto merita l'elogio di tutti i cronisti.

23 giugno 1848 – Giuseppe Garibaldi approda a Nizza con la nave Bifronte, da lui ribattezzata Speranza. Con Natale Paggi di Lavagna e altri 62 compagni della Legione Italiana è partito il 15 aprile da Montevideo. Da Nizza prosegue per Genova dove trova un'accoglienza entusiastica.

23 giugno 1907 – Primo spettacolo cinematografico nella chiavarese Birreria Gambrinus, nel Palazzo Brizzolara di Corso Dante, locale per concerti, varietà e danze. Nel 1908 diventerà Cinema -Teatro Radium, con spettacoli d'arte varia. È un vero cinematografo moderno con artistiche decorazioni (che sono sopravvissute).

23 giugno 1945 – Muore l'ing. Francesco Tappani. Nato a Chiavari nel 1863, figlio di Matteo, storico costruttore navale, dirige i cantieri di Riva e di Napoli e realizza il bacino galleggiante di Genova. Dal 6 marzo 1932 al 5 gennaio 1942 è podestà di Chiavari: un decennio che, per varie ragioni, è ritenuto fondamentale per la città.


24 giugno 1800 – Gli Austriaci lasciano l'Italia, grazie alla vittoria di Napoleone a Marengo il 14. Anche Chiavari incomincia finalmente a sperare di uscire da un periodo, politicamente caotico e servile, che l'ha stremata economicamente e moralmente disorientata e depressa.


25 giugno 1243 – Sinibaldo Fieschi dei Conti di Lavagna, nato nel 1195, viene eletto papa con il nome di Innocenzo IV. Nel 1244 avvia l'edificazione della basilica gentilizia di S. Salvatore di Cogorno. Muore a Napoli il 7 dicembre 1254.

25 giugno 1805 – L'ultimo “albero della libertà” di Chiavari è tolto da Piazza della Libertà (S. Francesco) per disposizione del maire Giacomo Copello e del Consiglio di Circondario che è presieduto dal potente Antonio Maghella: ha tra i suoi membri anche il dott. Giacomo Mazzini che da tre giorni è padre di Giuseppe, un grande ligure.

25 giugno 1825 – Re Carlo Felice di Sardegna e Francesco I delle due Sicilie, con le consorti, visitano la bottega dell'ebanista chiavarese Gaetano Descalzi il Campanino. Fanno acquisti e Francesco I si fa insegnare da Giacomo Descalzi, il figlio, a intrecciare un sedile in salice: lui mostra un suo modo di legare i cerchi delle botti.


26 giugno 1898 – Una gran folla è a Chiavari da tutta la regione (il genovese G. B. Rapallo ne trae un sonetto pubblicato dal Successo) per l'inaugurazione, con feste a contorno, del monumento a Vittorio Emanuele II, commissionato nel 1893 al venticinquenne scultore chiavarese Luigi Brizzolara. Si ricorda Porta Pia di fronte al Duomo.

26 giugno 1947 – Al Teatro Cantero di Chiavari la Società Corale “G.Verdi” presenta, diretta da Marco Ottone, l'opera comica “Fra Diavolo”, musicata da D.F.S.Auber. I chiavaresi ne hanno già potuto gustare l'arguta “versione” dell'omonimo film, del maggio 1933, interpretato dai popolari Stanlio e Ollio.


27 giugno 1800 – Vien nuovamente drizzato in piazza Acquaverde “l'albero della libertà” dopo che i Francesi, vittoriosi a Marengo il 14 sono rientrati a Genova il 24, scacciandone con poco sforzo gli Austriaci: un mese dopo se ne drizzeranno di nuovi anche nel Tigullio, il primo a Lavagna, poi a Chiavari, Sestri e Rapallo.


28 giugno 1778 – Nella prima fabbrica chiavarese di fuochi d'artificio, aperta nel 1776 da Antonio Turio, il suo amico Domenico Boero, trafficando, da dilettante inesperto, con le polveri, in vista delle imminenti Feste di luglio, provoca un'esplosione che lo ustiona tanto gravemente da portarlo alla morte nel giro d'una settimana.

28 giugno 1871 – Alcune donne vedono la statua di N.S. delle Grazie muovere gli occhi, ora fissandole ora guardando il bambino. Testimonianze che asseriscono il ripetersi del fenomeno, talora concomitante a guarigioni miracolose, si susseguono nei mesi e negli anni successivi: il fenomeno si ripete, per vari giorni, dal 7 ottobre 1924.


29 giugno 1743 –Capitano e Censori di Chiavari, per tutelare i panettieri cittadini, intimano che i panificatori di Fontanabuona che portano il loro pane bianco, non possano distribuirlo liberamente a osterie e rivendite, ma solo venderlo in ta ciassa di cöi, nel rispetto dei prezzi fissati, purché di buona cottura, qualità e peso.

29 giugno 1850 – Jacques Alexandre Bixio, nato a Chiavari nel 1808, medico, scienziato, imprenditore e politico, con l'amico J.A. Barral decolla dal giardino dell'Osservatorio di Parigi, con un aerostato gonfio di idrogeno puro, per rilievi scientifici. Con una seconda ascensione, il 27 luglio, raggiunge i 7.039 m di quota.

29 giugno 1957 –S'inaugura a Chiavari la “Rotonda Gagliardo” oggi detta “dei pescatori” ma per tutti, per due secoli, ciassa di barchi, piazza dei velieri, nel ricordo dei tanti vascelli che vi vennero costruiti nell'Ottocento, così come nelle aree limitrofe, quando era solo una spiaggia coronata da piccole case, a ciazza di Gajardi.


30 giugno 1555 – Viene consacrata la chiesa chiavarese di san Nicola da Tolentino, completata con il campanile dopo che, nel 1513, è stato edificato il Convento degli Agostiniani nella zona di Maxellasca: vi si accede, dall'extraborgo chiavarese di Rupinaro, con la salita che va, in linea di cresta, sino al Curlo: a montä di tarsi.

30 giugno 1825 – Francesco IBorboneredelle due Sicilie e la moglie Maria Isabella di Spagna sono ospiti del marchese G. B. Ricolfi Doria nella sua villa a S. Bernardo di Lavagna. Nei pressi, durante il soggiorno, visitano una cava d'ardesia, per l'occasione sfarzosamente illuminata.

30 giugno 1954 – Muore a Genova, dov'era nato il 13 gennaio 1895, il tenore Mario Cappello, indimenticabile cantante in lingua genovese, coautore, col musicista Attilio Margutti, di canzoni care a tutti i liguri, come Canson da Cheullia e la nostalgica Se ghe penso, che, con gli anni, diventa l'inno internazionale della nostra terra.

RICORRENZE DI MAGGIO

1° maggio 1800 – Per la sua avversione al regime austriaco, dopo il processo a Chiavari, con vaghe testimonianze di alcuni fanatici, tra cui due frati del convento di S. Francesco, viene fucilato sul monte Fascie il francescano Diego Argiroffo: è da considerarsi il primo italiano suppliziato dagli Austriaci per ragioni politiche.

1° maggio 1920– Nasce a Chiavari Giuseppe Pino Casini. Ardito organizzatore di unità partigiane partecipa ad azioni di guerriglia e atti di sabotaggio. Fiducioso nella possibilità di redimere la sua patria, muore in combattimento a Fosdinovo il 3 gennaio 1945.

1° maggio 1927 – La “Corale Giuseppe Verdi” presenta la recita del Gruppo filodrammatico diretto da Domenico Bancalari, il popolare attore dilettante cittadino conosciuto come “il Govi chiavarese”.


2 maggio 1747– Battaglia alla Scoffera tra gli Austriaci e le bande di insorti contadini della val Bisagno e della Fontanabuona lasciati a presidio di quelle montagne: li comanda il ventiduenne patrizio Pier Maria Canevari che è ucciso mentre riconquista una posizione. I suoi fedeli montanari massacrano i nemici che si arrendono.

2 maggio 1785– Il Consiglio degli Anziani e l'Assemblea della Comunità chiavarese, col contributo delle Confraternite alle spese, deliberano di fare istanza al Senato per rimuovere i Carmelitani dal Santuario, per il loro reiterato comportamento scorretto e lesivo dei diritti della comunità, e poterli sostituire con altri religiosi.


3 maggio 1641 – Viene solennemente traslocato sul nuovo altare del Ferrandino in S. Giovanni Battista l'immagine del Cristo Nero custodita nell'Oratorio della SS. Annunziata dopo l'incendio di quello di S. Antonio. La Confraternita di S. Antonio ha concesso che vi rimanga in perpetuo salvo poterne diporre per le proprie processioni.

3 maggio 1814– Dopo la cacciata dei Francesi, Chiavari, già capoluogo del napoleonico Dipartimento degli Appennini è, fino alla fine dell'anno, capoluogo della Giurisdizione del Levante della Repubblica genovese, purtroppo effimera.


4 maggio 1799 – Come disposto dal Direttorio a difesa della Repubblica Ligure ...è stato inviato un corpo di gente a rompere tutte le strade che conducono sui nostri confini, tanto dalla parte di Serravalle, che da quella dei Monti Liguri e di Centocroci; sono state poste in stato di ottima difesa le fortezze di Gavi e di Savona...

4 maggio 2014 –La Virtus Entella Chiavari ottiene la promozione in serie B nell'anno del suo centenario. È nata il 14 marzo 1914 , con la maglia che ha i colori bianco e celeste dell'Argentina. La certezza della storica promozione è arrivata grazie alla vittoria sulla squadra della Cremonese, allo Stadio Zini di Cremona.


5 maggio 1860 – Partenza da Quarto di Giuseppe Garibaldi con i Mille (in realtà 1089), alla volta della Sicilia per sostenere i fermenti anti-borbonici: il generale, da tre settimane, ha accettato l'affettuosa attribuzione della cittadinanza da quella Chiavari ...culla dei miei antenati.. da cui era emigrato il padre con la famiglia.

5 maggio 2011– A Chiavari l'Associazione Culturale O Castello, nel trentennale della sua fondazione, celebra il 150° dell'Unità d'Italia ponendo un pannello illustrativo ove si trovava la casa natale di Domenico Antonio, padre chiavarese di Giuseppe Garibaldi.


6 maggio 1870 – Amadeo Peter Giannini nasce a S. Josè, California, concepito dai genitori a Favale di Malvaro prima della partenza per gli USA. Nel 1904 a S. Francisco crea la Bank of Italy, che, divenuta of America, nel 1945 è la prima banca mondiale. Sostiene l'idea di una finanza etica che sia al servizio di tutti. Muore nel 1949.

6 maggio 1961– Chiavari, terra che ha dato i natali ai padri di G. Mazzini, G. Garibaldi e dei fratelli Bixio, ricorda il 100° anniversario dell'Unità d'Italia con la messa in scena dell'opera lirica verdiana Nabucco, al “Teatro Cantero”,con l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova diretta dal maestro Francesco Patané.


7 maggio 1854– Arriva al porto di Genova il Commonwealth, bastimento di 1.100 ton. degli armatori chiavaresi Giacomo, Michele e Pietro Casaretto. In aprile ha caricato carbone a Londra ed è comandato da Giuseppe Garibaldi che ottiene il Certificato di Capitano di Prima Classe: il suo prossimo imbarco è sul vapore ad elica Salvatore.

7 maggio 1911 – La Società Ginnastica “Pro Chiavari” presenta alla cittadinanza una “Grande Accademia Ginnastica”. L'esibizione ginnica viene allietata dalla musica della Banda Cittadina.


8 maggio 1402 – Jean Le Meingre detto il Bucicaldo, governatore francese di Genova, concede al Vicario di Chiavari di vendere il vecchio palazzo comunale, sulla piazza di San Giovanni Battista, per concorrere alle spese di costruzione di una cittadella che fortifichi, sul lido del mare, il centro del fronte delle mura di mezzogiorno.

8 maggio 1748– Il Duca di Richelieu porta il comando francese a Chiavari e costruisce sull'Entella un ponte con i pini delle Grazie. L'alleato spagnolo De Haumada l'11 è a Sestri Levante. Trincerando i valichi e la linea dal Vara a Lavagna difendono Genova dagli Austriaci, cacciati con l'insurrezione “del Balilla” il 5 dicembre 1746.

8 maggio 1796 – Con l'atto stipulato tra i 41 Filomati, i bibliofili chiavaresi promotori, con un primo fondo librario, d'una libreria pubblica, e la Società Economica, che dà appoggio morale e l'uso del locale sociale, nasce la Biblioteca che dovrà restare pubblica e, per comune comodità, nei pressi della Cittadella o di S. Giovanni.

8 maggio 1824 – Maria Luisa d'Asburgo Lorena, vedova di Napoleone e già imperatrice di Francia, pernotta a Chiavari nel rinomato Albergo della Fenice, durante il viaggio che da Genova la porta a Livorno. Dall'albergo prenderà il nome, Piazza della Fenice, lo spazio antistante, nato come Piazza Repetta.

8 maggio 1837 – Muore a Genova il marchese Pietro Francesco Paggi, legando una cospicua rendita al Conservatorio di Sant'Agata in Bisagno. I Paggi sono originari del primo entroterra di Chiavari dal 1150 e, divenuti patrizi genovesi, nel 1528 vengono ascritti nei De Marini.


9 maggio 1908 – Al “Teatro Verdi” la Società Ginnastica “Pro Chiavari” indice, per il 9 e il 10, una “Grande Gara Nazionale di Lotta” fra dilettanti italiani.


10 maggio 1462 – Bernardo Giovanni, maestro comacino, incaricato di rifabbricare radicalmente l'antica cappella fliscana (di soli 36 mq) del borgo chiavarese, dedicata a San Giovanni Battista, ne posa la prima pietra. La chiesa assumerà un aspetto somigliante a quello della basilica gentilizia di San Salvatore di Cogorno.

10 maggio 1625 – Al Monte Pertuso, grazie ai polceveraschi, le milizie Genovesi ricacciano gli aggressori savoini condotti da Carlo Emanuele I: a Chiavari, temendo sbarchi francesi, si cerca di aggiustare le mura, divenute spalliere per gli orti e i giardini coltivati nei fossati e di rimettere in efficienza la vecchia artiglieria.

10 maggio 1898– Come avviene da mesi in tutta Italia, anche a Chiavari si verificano tumulti popolari di protesta contro l'aumento del costo del pane. Il giorno 8 il generale Bava Beccaris ha fatto sparare coi cannoni contro l'inerme popolazione milanese, scesa nelle strade in sciopero generale, facendo centinaia di vittime.


11 maggio 1808– Si convoca il collegio elettorale del Dipartimento chiavarese, presieduto dal marchese Stefano Rivarola, e quello del Circondario, da Antonio Maghella: costui è un noto uomo politico, nativo di Varese Ligure, già Direttore del ministero di polizia dopo Marengo, destinato a ricoprire una serie di incarichi prestigiosi.


12 maggio 1944 – Alle 09.42 a.m. 37 bombardieri alleati del 456th Bomb Group del foggiano, mirando al ponte ferroviario dell'Entella, sganciano 370 bombe da 500 lb sulla zona est di Chiavari. Fanno 83 vittime, quasi tutte civili, tra cui Maria Rita Descalzo, di 4 mesi, figlia di Giovanni, uno dei più sensibili scrittori del Tigullio.


13 maggio 1795 – Nasce a Chiavari Agostino dei Solari di nobiltà imperiale: giovane chierico assiste i malati dell'epidemia di tifo petecchiale poi, gesuita col nome di Luigi Maria, insegna a Napoli e Benevento dove muore a 34 aa. Vive gli ultimi anni nel misticismo e nell'ascetismo. Nel 1906 la Chiesa lo riconosce Venerabile.

13 maggio 1806 – Gio. Batta Garbarino di Tribogna, d'anni 19, contadino, colpevole di tre furti a mano armata sulla pubblica strada, condannato dalla Corte Criminale di Genova il 17 gennaio 1806, viene ghigliottinato sulla piazza esterna del Molo vecchio.

13 maggio 1865 – A Firenze, da pochi mesi capitale d'Italia, Vittorio Emanuele II firma un decreto che autorizza il Comune di Chiavari ad acquistare un terreno demaniale per allargare il locale cantiere navale: pare sia stato il marchese Luigi Marana, sindaco di Chiavari, a sollecitare al governo l'accoglimento della richiesta.

13 maggio 1951 – Al Cinema Centrale (già Edison Centrale, oggi Mignon) di Rupinaro si tiene la cerimonia inaugurale della neonata Sottosezione chiavarese del Club Alpino Italiano. Confluiscono in essa anche gli appassionati camminatori attivi, in precedenza, nel Gruppo Escursionisti Chiavaresi.


14 maggio 1864– In base al Regio Decreto n. 878 del 1855, si procede, con l'irruzione dei Carabinieri Regi, allo sgombero definitivo dei Frati Minori Francescani dal Convento di San Francesco: l'avverarsi della profezia di una morte simultanea del pino “di San Francesco” è smentito dalla foto che lo mostra vivo tra il '67 e il '71.


15 maggio 1641 – I fontanini di Cicagna e Monleone supplicano il Vicariato Fontis bonis ditogliere il divieto della Curia di trasportare, alla domenica e feste religiose, il pane da essi prodotto, col grano d'oltreappennino, per la vendita a Chiavari, Rapallo e Recco, per essere esso il sostentamento di molte famiglie.

15 maggio 1937 – Il “Cinema-Teatro Cantero” viene inaugurato ufficialmente, come teatro lirico chiavarese, con l'allestimento dell'opera pucciniana Tosca: il maestro Angelo Costaguta dirige l'orchestra del “Teatro Carlo Felice” di Genova.

15 maggio 1938– Nel pomeriggio Mussolini, Capo del Governo, giunge in auto a Chiavari. Percorre Viale dell'Impero (aperto nel '36) e raggiunge la Colonia Fara (inaugurata nel '36): sale in ascensore e scende a piedi. Poi inaugura il nuovo Lido Municipale: una fila di marinaretti, in luogo di nastro, si apre in due al suo passaggio.


16 maggio 1768 – A Versailles viene firmato il trattato con il quale la Serenissima Repubblica di Genova cede l'isola di Corsica alla Francia. La facoltà, concordata, di un suo futuro riscatto, forse perchè questo sarebbe troppo costoso, non verrà mai esercitata.

16 maggio 1816 – Nasce a Milano il medico e patriota G. B. Prandina. Partecipa alle 5 giornate di Milano e nel 1849, con la Divisione Lombarda, giunge a Chiavari dove è medico per 25 aa. Amico di Garibaldi è medico nelle campagne garibaldine. Nel 1867 dona a Prato Sopralacroce un'utile cassetta di Farmacia di famiglia per campagna.


17 maggio 1684– Verso sera i chiavaresi odono un lontano, cupo rimbombare di tuoni che continuerà per giorni: è la flotta francese del Mediterraneo che, per punire Genova che incentiva l'uso delle “galee di libertà”, le infligge un violento bombardamento che cessa solo il 22: in cinque giorni ben tredicimila bombe cadono sulla città.


18 maggio 1964 – Al “Teatro Cantero” si svolgono grandi festeggiamenti per il 50° anno di vita della Società calcistica Entella, fondata il 14 marzo 1914. Siamo alla vigilia di una attesa e trionfale promozione in Serie C.


19 maggio 1801– Sfuggendo a gendarmi e forze armate i briganti Giuseppe Musso, detto il Diavolo, e suo fratello Nicola, il Diavolino, ammantandosi di sedicenti motivazioni politiche, terrorizzano la vallata della Fontanabuona giungendo a recare danno sino in quella del Bisagno.


20 maggio 1506 – Muore, a Valladolid, Cristoforo Colombo all'età di 55 anni. Era nato a Genova nel 1451 da Domenico ivi immigrato da Terrarossa, frazione di Moconesi, nella valle del Lavagna, e da Susanna Fontanarossa nata a Ginestrato, nella podesteria del Bisagno.

20 maggio 1888– In Piazza Carlo Alberto (P. Mazzini dal 1945) tra i vessilli e una grande folla, si inaugura, primo monumento pubblico chiavarese, la statua bronzea di Giuseppe Mazzini, opera di Augusto Rivalta. Consegnata al comitato promotore nel giugno '86, a causa dell'opposizione clericale ha atteso ventidue mesi in un magazzino.


21 maggio 1263 – Simonetto di Galgano di Chiavari si imbarca su una galea che parte carica di tessuti per la Romania. Come mercante imbarcato è obbligato a portare con sé le armi per la difesa personale e dei servi. Dal 1291 ogni galea che navighi oltre Portovenere dovrà avere a bordo 20 balestrieri con 50 verrettoni nella faretra.

21 maggio 1945 – Muore a Desenzano sul Garda il Comandante partigiano Aldo Gastaldi che, l'8 settembre del 1943, da tenente dell'esercito, prossimo a divenire Bisagno, aveva preso la sua prima iniziativa “resistenziale” nella Caserma “Giordano Leone” di Caperana, alla periferia di Chiavari. Era nato a Genova il 17 settembre 1921.

21 maggio 2006 – Iniziato il 20, si conclude a Chiavari il Raduno Nazionale dei Suonatori di Campane, organizzato dall'Associazione Campanari Liguri, che tiene in vita una bella tradizione musicale messa in pericolo dal mutare dei tempi, delle tecnologie e dei costumi.


22 maggio 1564– All'alba venticinque velieri, soprattutto fuste, del corsaro Ulug Alì detto Occhialì, sbarcano 1.500 uomini sulla spiaggia di Lavagna. I difensori sparano solo poche cannonate perchè gli affusti sono marci e si sfasciano. I barbareschi rastrellano la zona per cinque ore: nel bottino anche cento lavagnini fatti schiavi.

22 maggio 1797 – Tumulti a Genova. La folla canta la “Marsigliese” per via, libera i reclusi della Malapaga, a Banchi si proclama la fine del governo aristocratico: ma facchini e barcaioli aggrediscono i patrioti al grido Morte ai giacobini! Viva Maria! e il chiavarese Giacinto Ghigini percuote tale frate Bernardone perchè non urla.

22 maggio 1798 – Anche a Chiavari si celebra solennemente il 1° anniversario della Repubblica Ligure Democratica. Una parata festante percorre la città sostando davanti agli Alberi della Libertà e tutti i cittadini si abbracciano l'un l'altro. Alla sera tutta la città è illuminata con i tradizionali “lumetti” a olio col sexendë.

22 maggio 1839 – Il Comune chiavarese, col contributo di cittadini facoltosi come il cardinale Agostino Rivarola ed il marchese Paolo G.Torriglia, acquista l'edificio residuato per 400 anni all'angolo nord ovest di Piazza della Cittadella (dal 1797 Nazionale, dal 1806 du Palais, dal 1840 Carlo Alberto) e lo abbatte per completarla.

22 maggio 1858 – L'Intendente Generale di Genova spedisce Al Signor Intendente della Provincia di Chiavari un mandato per la cattura di Giuseppe Mazzini (a seguito della sua condanna a morte) cui è allegato un suo ritratto che vuolsi molto rassomigliante, per identificarlo qualora arrivi furtivamente in visita ai parenti chiavaresi.

22 maggio 1971 – Con la legge n. 341 viene approvato lo Statuto della Regione Liguria, deliberato dal primo Consiglio Regionale nelle sedute del 12 novembre 1970 e del 1° marzo 1971.


23 maggio 1797 – Il cronista Garibaldi si ritira a Pontori temendo tumulti: il 24, infatti, pescatori e popolani di Chiavari e Rapallo invadono le vie gridando Morte ai giacobini e ai Francesi! Viva Maria! Antidemocratici fanatici come il medico Botto e il prete Monteverde urlano Massacrateli tutti! I democratici si barricano in casa.


24 maggio 1394– Viene eletto Doge Nicolò Zoagli che, dopo meno di tre mesi, il 17 agosto, rinunzia al dogato. Lo Scorza attesta che i Zoagli, che hanno dato alla Repubblica 2 dogi e dodici senatori, sono originari dalla località omonima in quel di Chiavari dal 1300.

24 maggio 1707 – A Rapallo scoppia un tumulto di ortolani, per le nuove norme sul rifornimento del mercato di piselli e fave, contro Francesco Maria Borghese e Agostino Molfino, Censori della Comunità, definiti becchi fottuti.

24 maggio 1823 –Nasce a Chiavari il pittore Giuseppe Raggio, morto a Roma il 21 ottobre 1916. Eletto Socio dell'Accademia Ligustica nel 1870, predilige i soggetti dell'Agro romano coi suoi butteri. La Società Economica, che lo elegge Socio corrispondente nel 1911, acquista 14 suoi bozzetti ad olio e 20 disegni.

24 maggio 1924 – Muore a Chiavari Fortunato Solari fu Giacomo detto o noja (la noria era una macchina per irrigare gli orti). Nato agli Scogli da ortolani ha fatto fortuna in Perù. Ha disposto lasciti per tutti gli enti chiavaresi: i più cospicui alla Società Economica per costruire una scuola nel quartiere natio e il proprio mausoleo.


25 maggio 1252 – Un atto del notaio Bartolomeo De Fornari testimonia le relazioni commerciali dei chiavaresi con le Fiandre: Giovanni Pessagno riceve da Rolando Bianco di Chiavari 54 libbre genovesi da portare a Bruges “per farle fruttare”.

25 maggio 1424 – L'Arcivescovo di Genova Pileo De Marini, in seguito alla morte di Tomaso Dall'Orso ultimo hospitalerius dell'hospitale chiavarese di S. Maria della Misericordia alla Cadè, assegna l'amministrazione della struttura e dei suoi beni alle 12 Terziarie Francescane che da tempo assistono i poveri e gli infermi ricoverati.

25 maggio 1909– È il giorno della tappa Firenze- Genova del 1° Giro ciclistico d'Italia, partito da Milano il 13. Al passaggio da Chiavari si ritira Giovanni Gerbi, il campione di 25 anni chiamato diavolo rosso. Viene accolto sull'auto del farmacista Giacomo Bellagamba, detto o sciö Mino: èunaZüst 28/45 HP quattro cilindri.


26 maggio 1543 – A Pietra Colice (presso Centocroci) i bagagli del Duca di Firenze, che viaggiano in coda alla corteo che si reca a Genova, sono predati dai banditi di Vincenzo Zenoglio detto il Crovo, di Borgonovo: le conseguenze politiche del fatto segnano la fine del bandito già protetto da Gian Luigi Fieschi, Signore di S. Stefano.

26 maggio 1805 – L'annessione della Repubblica Ligure Democratica all'Impero Francese, imposta da Napoleone e deliberata il 25 dal Senato, viene confermata dalla consultazione “popolare” con 4300 voti favorevoli e 28 contrari. La Liguria sarà divisa in 3 Dipartimenti: Genova, Montenotte e Appennini. Questo avrà Chiavari come capoluogo.


27 maggio 1839 – Il Cav. Giuseppe Raffo, Segretario di Stato e cognato del Bey di Tunisi, dopo il lungo soggiorno del luglio 1837, sosta due giorni a Chiavari, andando da Livorno a Genova. Come ogni anno lascia un'ingente offerta per i lavori al Santuario di N.S. dell'Orto, simbolo della terra paterna: nel 1843 vi torna con le figlie.

27 maggio 1840 – Muore a Nizza il celeberrimo violinista Nicolò Paganini, barone e socio dell'Economica di Chiavari, nato a Genova, dove, dal levante ligure, era immigrato il nonno Giovanni Battista, nato a Carro nel 1720. Le pressioni della Chiesa cattolica sono tali che Genova respinge la salma: avrà sepoltura solo nel 1876, a Parma.

27 maggio 1888 –Il chiavarese Stefano Castagnola viene eletto sindaco di Genova, esponente del fronte anticlericale che batte Andrea Podestà, sindaco uscente e capo del fronte clerico-moderato. Ricopre l'incarico sino al 28.2.1891, attento in particolare ai problemi portuali e ai preparativi dell'esposizione colombiana del 1892.


28 maggio 1244 – Guglielmo Fieschi è nominato Cardinale di S. Eustachio dallo zio Sinibaldo, papa Innocenzo IV. Guglielmo realizza, su un suo terreno in riva sinistra del Rupinaro, il complesso monastico di S. Eustachio, allora uno dei pochi, con quello di Valle Cristi di Rapallo, a rappresentare il monachesimo femminile nel Tigullio.

28 maggio 1807 – Nasce il primo “corpo bandistico” chiavarese: un gruppo di suonatori dilettanti acquista alcuni strumenti, formando un gruppo di sedici “fiati”. Tale banda esordisce sfilando con la processione cittadina del Corpus Domini.


29 maggio 1810 – Chiavari festeggia le seconde nozze di Napoleone: autorità e guardia d'onore assistono, in S. Giovanni B., alle nozze di due mutilati delle battaglie napoleoniche (con le onorate stampelle, scrive il Della Cella): poi si va in corteo al Municipio e, sul palco di Piazza della Libertà, si consegna loro un dono di 500 £.


30 maggio 1404 – Benedetto de Remezano, abitante in Chiavari, consegna a Francesco Grillo, notaio in Chiavari, una schiava di nome Catalina, di stirpe tartara, dell'età di circa 30 anni, in buona salute, al prezzo di 75 lire di genovini.

30 maggio 1806 – Viene a Chiavari il boia di Genova Louis Victor Sanson, figlio di Louis Charles Martin uno dei sette famosi fratelli boia francesi (il più noto è Charles Henry, boia di Luigi XVI): mette alla berlina, sul palco di Place du Palais, Giovanni Della Casa, pericoloso ladro, e Antonio Bianchi, reo di ribellione ai gendarmi.

30 maggio 1848 – Il pittore chiavarese Francesco Gandolfi, volontario nel Battaglione Cacciatori Studenti, prendendo parte ai combattimenti di Goito merita, per il suo coraggio, di essere insignito di medaglia al valore.


31 maggio 1806 – La “Gazzetta di Genova” segnala che le chiavaresi apprezzano le novità dell'abbigliamento delle belle mogli dei funzionari francesi. Commentando la leggerezza dei lini e le grandi scollature esibite dalle signore, scrive che … i nuovi abiti vestono, ma non … coprono. Colomba Caffarelli in Bixio è tra le più ammirate.

31 maggio 1811 – A Chiavari, per festeggiare la nascita del Re di Roma, la Comunità imbandisce mense per 200 poveri.Alla sera innumerevoli “lumetti” evidenziano figure ed emblemi. Sulla piazza del Teatro è raffigurata la Giustizia con la scritta Urbis et orbis Regi plaudite. Nei fuochi d'artifizio si legge Viva il Re di Roma.

RICORRENZE DI APRILE

1° aprile 1609– La Comunità di Chiavari partecipa al giubilo per l'elezione del nuovo Dûxe della Repubblica di Genova, il Doge biennale Agostino Pinelli.

1° aprile 1628 – Giovanni Luca Chiavari, di famiglia emigrata da Maxena a Genova nel 1150, è Doge dal 1627 al 1629. Nella notte tra 31 e 1°, grazie a una delazione, stronca la congiura ordita da Giulio Cesare Vaccaro che viene decapitato: se ne demolisce il palazzo e su quel sito si erige una colonna infame a perenne memoria.

1° aprile 1849– L'avvocato David Morchio, col generale Avezzana e il deputato Reta triumviro di Genova insorta contro i piemontesi, parla ai chiavaresi nel Teatro Civico, esortandoli ad andare in soccorso dei genovesi. Caduta Genova e condannato a morte, il Morchio, esule per anni a Costantinopoli, morirà, amnistiato, a Borzonasca.


2 aprile 1564– Sette galeotte del corsaro Ulug Alì, detto Uccialì il tignoso, attaccano Moneglia. I barbareschi sciamano nei vicoli, saccheggiano, catturano un centinaio di giovani. Ulug Alì, un calabrese rapito fanciullo e convertito, nel 1568 sarà Pascià d'Algeri e nel 1571 comanderà l'ala sinistra della flotta turca a Lepanto.

2 aprile 1936 – Muore in combattimento a Passo Mecan (Africa Orientale) Tito Groppo: nato a San Pier di Canne il 4 marzo 1911, è il primo caduto chiavarese in questo teatro di guerra.


3 aprile 1796 - Alla sera nel borgo di Chiavari s'accendono 14 lumi ad olio vecchio ben purgato,  posti dalla Società Economica. Il presidente Stefano Rivarola ne dona poi altri 40 e la luce pubblica, la prima in Liguria, al 1° novembre è estesa a Rupinaro. Perfino Genova avrà, sino al 27 settmebre 1797, solo le luci delle madonnette.

3 aprile 1837 – A Chiavari, sulla via litoranea “ per la Toscana”, non lontano dal ponte “napoleonico” in legno alla foce dell'Entella, viene posta la prima pietra del Conservatorio delle Figlie di Maria SS. Dell'Orto. Il primo braccio verrà terminato nel 1839, la chiesa nel 1850.

3 aprile 1841 –Muorea NizzaDomenico Antonio Garibaldi, capitano di gran cabotaggio e mercante, nativo di Chiavari. È padre dell'esule Giuseppe Garibaldi che a quell'epoca, in Sud America, si batte in difesa della Repubblica del Rio Grande do Sul.


4 aprile 1525– Il Capitolo di San Lorenzo di Genova prende possesso dei beni chiavaresi del convento di Sant'Eustachio (già assegnatogli nel 1512) unitamente all'Ospedale fliscano di San Cristoforo di Capoborgo ma ambedue, nel 1573, devono essere ceduti al Comune di Chiavari.

4 aprile 1642 – Ventidue chiavaresi, quasi tutti camalli addetti ai lavori di sbarco merci e alaggio degli scafi sulla spiaggia, si uniscono, con licenza della Confraternita di S. Antonio, nella “Compagnia della Croce”, donando all'altare del SS. Crocifisso, perché vi arda perennemente, una lampada d'argento del peso di 13,5 libbre.

4 aprile 1806 – Il maire (il sindaco al tempo dell'Impero) di Chiavari, Giacomo Copello, decreta che il suono delle campane che il Sabato Santo annunzia il Gloria della Messa solenne sia quello della Chiesa di San Giobatta echenessunaltra campana di chiesa chiavarese possa precederlo, pena arresto e consegna del reo al tribunale.

4 aprile 1831 – Al Teatro Civico di Chiavari si esibisce la famiglia viennese Vetz. Si leggerà sul giornale … Domenica 4 una famiglia tedesca ha fatto in Teatro giochi, forze erculee e simili... questa famiglia, due donne e ragazzi compresi, sono tutti di una bellezza sorprendente, sembrano angeli.


5 aprile 1193 – Una bolla di papa Celestino III dichiara che la chiesa, dedicata a San Giovanni Battista, costruita nel 1182 nel nuovo borgo di Chiavari dall'arciprete di Lavagna Bardone Fieschi, deve rimanere soggetta alla plebània lavagnina.

6 aprile 1800– Gli austriaci attaccano i francesi del gen. Massena che attendono Napoleone in Liguria. Genova, assediata da metà aprile, capitola il 4 giugno, stremata da pestilenza e carestia. Il chiavarese Mongiardini è a capo della Commissione Sussistenze. I fontanini hanno fornito agli austriaci centinaia di scale per l'assedio.

6 aprile 1849 – I chiavaresi apprendono con sgomento che il 4, a Genova, i bersaglieri di Alfonso La Marmora si sono impadroniti del Forte Tenaglia e che tutta la notte si è combattuto sulle mura di San Benigno con le campane suonanti a stormo. Si saprà poi che il 6 il gen. La Marmora ha fatto bombardare la città insorta.

6 aprile 1860– Il Consiglio Comunale di Chiavari, per onorare Giuseppe Garibaldi, figlio di padre chiavarese, e nel contempo risarcirlo della cessione dell'italiana Nizza, sua terra natale, alla Francia, delibera di conferirgli la cittadinanza chiavarese.


7 aprile 1784 – Il Governatore Vincenzo Pittaluga decreta che i patroni dei navigli chiavaresi sono obbligati a trasportare a Genova, per essere ricoverati all' Ospedale di Pammatone, i malati ricoverati da tre giorni all'Ospedale chiavarese di San Cristostoforo di Capoborgo, ove le loro condizioni e quelle del mare lo consentano.


8 aprile 1356 – Da un atto notarile si evince che la Comunità chiavarese è amministrata da un Concilio di Sapienti, eletto dal Parlamento di 30 cittadini, le cui norme sono definitive e ufficializzate dal Vicario della Riviera Orientale, Podestà di Chiavari e Lavagna. Tale Podesteria era stata riconosciuta nel 1234.

8 aprile 1849 – Dopo le avanguardie giunge a Chiavari il grosso dei 5865 uomini della Divisione Lombarda, coi bersaglieri di Manara e la compagnia Sanguineti. Sono stremati da cinque giorni sui sentieri tra Bobbio e Borzonasca dove sono stati instradati, con l'inganno, perchè non portino aiuto ai genovesi aggrediti dai bersaglieri piemontesi.

8 aprile 1931 – Al Cinema Centrale di Chiavari (già Edison Centrale, oggi Mignon) viene proiettata la pellicola La Canzone dell'Amore, il primo film italiano sonoro, cantato e parlato. Grande concorso di pubblico entusiasta.

8 aprile 1951 – Al chiavarese Teatro Charitas il sarto-attore-filosofo Rocco Levaggi presenta l'Associazione “Sebastiano Descalzo” nella divertente commedia dialettale No mescia feuggia che Dio no veuggia. Tra gli attori Domenico Bancalari e Agostino Canova, indimenticabili filodrammatici chiavaresi.


9 aprile 1794 – A S. Lorenzo della Costa, presso Santa Margherita Ligure, muore Giovanni Cristoforo Gandolfo. Nato a Chiavari nel 1719, ha studiato giurisprudenza prima con Gio. Andrea Solari e poi con Paolo Costa il vecchio, divenendo illustre in quella disciplina.


10 aprile 1808–Viene trasmesso il primo messaggio, col telegrafo ottico “tipo Chappe modificato”, dalla stazione situata alla quota 330 m del monte Cucco. È stata installata, nel 1807, a cura di un Ispettore ai semafori del Comando della Grande Armée, per Chiavari, Capoluogo del Dipartimento degli Appennini dell'Impero napoleonico.

10 aprile 1814 – Incalzando i francesi dalla Toscana arrivano a Chiavari le truppe inglesi e napoletane comandate da Lord William C. Bentinck. Sono i primi inglesi visti in città: il loro vessillo è stato alzato sulla torre e la loro flotta, che naviga sotto costa, è la più potente mai vista.

10 aprile 1961– Il chiavarese Guido Stagnaro, creatore del popolare pupazzo Topo Gigio, lo presenta nella sua città ricordando l'esperienza, nel 1952, del Piccolissimo di via Raggio, il teatro chiavarese delle marionette, con personaggi come Wanda Osiris e le sue soubrettes.


11 aprile 1880 – Nasce a Lavagna Augusto Cesare Scala, quattro anni dopo la morte del nonno, G.B. Scala, il chiavarese “nemico dei negrieri”. Bimbo, emigra col padre in Argentina. Ricoprirà i più alti ruoli nell'Università rioplatense: titolare della cattedra di botanica, sarà un precursore degli studi d'anatomia e istologia vegetale.

11 aprile 1937–Muore a Genova lo scultore Luigi Brizzolara, nato a Chiavari il 14 luglio 1868. A Chiavari sono suoi i monumenti a Vittorio Emanuele II, a Emanuele Gonzales e ai Caduti, e statue come l'Angelo del cimitero urbano e vari Santi, in Argentina e Brasile è stato scelto per realizzare i monumenti all'indipendenza nazionale.


12 aprile 1799– Un parroco rurale, dei molti coinvolti dalla Società Economica di Chiavari nella nuova coltura della patata a rimedio della carestia, dichiara che grazie al tubero … da vent'anni a questa parte si sono rese stabili 20 circa famiglie che andavano vagando, ed erano per espatriare, ed altre 20 circa si sono rimpatriate.


13 aprile 1991 –Il Comune di Chiavari, su iniziativa dell'Associazione culturale O Castello, si gemella con quello di Carloforte, nell'isola sarda di San Pietro, comunità di antica origine e lingua genovese. La Società Economica, il 14, conferisce la nomina di Socio Perpetuo al comune dei fratelli “carolini”.


14 aprile 1422 – Sul piazzale della chiesa di San Tomaso del Curlo i fratelli Giovanni, Pietro e Benedetto de Doxio, giurano, davanti al notaio Nicolò Rivarola, di rendere la libertà, in suffragio del padre defunto, alla loro schiava Caterina, purché essa accetti di servirli per altri due anni senza salario alcuno.

14 aprile 1860–Giuseppe Garibaldi, 3 settimane prima della partenza da Quarto, scrive al Consiglio comunale di Chiavari che il 6, ora che la natia Nizza è ceduta alla Francia, gli ha conferito la cittadinanza. Definisce Chiavari come … città cara al mio cuore per tanti titoli e culla dei miei antenati …


15 aprile 1208 –Dopo il lodo Consolare del 19 ottobre 1178 per l'urbanizzazione di Chiavari, un nuovo decreto concede ai Chiavaresi di spostare verso l'Entella le mura di levante, includendo nel borgo il quartiere di S. Marco, sorto all'esterno delle mura: fuori dalla nuove mura verrà costruito il definitivo Capoborgo.

15 aprile 1791–Ventun lungimiranti cittadini, più il Governatore Stefano Rivarola, che viene eletto Presidente, riuniti nel suo palazzo, costituiscono formalmente la Società Economica del Territorio di Chiavari. Prima, in 54, ne avevano sottoscritto i Capitoli preliminari, dove s'impegnavano ad agire per lo sviluppo del comprensorio.

15 aprile 1834–Giuseppe Mazzini, esule in Svizzera, convince a Berna i rappresentanti della Giovine Polonia e della Giovine Germania a sottoscrivere con la Giovine Italia un Atto di fratellanza, patto costitutivo della Giovine Europa, volto a promuovere un ideale federativo in risposta agli egoismi nazionalistici.


16 aprile 1621– I Chiarella residenti nel natio Curlo difendono gli interessi della locale chiesa di San Tomaso in una causa contro l'Arcivescovo di Genova. Altri membri della famiglia sono invece già scesi agli Scogli, a metà del XVI sec., iniziando a piantare aranci nei terreni noti, due secoli dopo, come Tenuta Chiarella.

16 aprile 1742 – Papa Benedetto XIV accoglie la richiesta della Compagnia chiavarese di N. S. del Soccorso, attiva dal settembre 1750, che i privilegi previsti le vengano riconosciuti fintanto che utilizzerà i fondi raccolti per armare navi al solo scopo di riscattare i marinai caduti schiavi dei Barbareschi.


17 aprile 1725 – Il locale, adiacente al bastione di S. Antonio, dell'Oratorio di Santa Caterina, in una relazione sulle fortificazioni chiavaresi è detto “della Compagnia della Vallona”. Dal 1770 sarà ristrutturato per tenervi rappresentazioni sacre e poi anche profane: diverrà noto come Teatro della Ballona.

17 aprile 1751 – I massari dell'Oratorio chiavarese della SS. Annunziata saldano le spese, di cui si riconoscono debitori, per l'illuminazione e l'allestimento della Sacra rappresentazione della Passione di Nostro Signor Gesù Cristo, che si è tenuta nella loro struttura.

17 aprile 1798 – Nella Chiesa di San Giobatta si sposano il fravego Tomaso Bixio e Colomba, figlia quindicenne di Bartolomeo Caffarelli, commerciante di velluti di Zoagli. Tra i figli si evidenzieranno Giacomo Alessandro, nato a Chiavari nel 1808, e Gerolamo Nino, nato nel 1821 a Genova dove, nel 1816, si era trasferita la famiglia.

17 aprile 1940– Al Teatro “Cantero” va in scena un Rigoletto memorabile. Accanto a Carlo Galeffi, celebre baritono della Scala, nel ruolo di Gilda canta il famoso soprano Lina Pagliughi, voce e tecnica splendide in un fisico eccessivo: è un po' una gloria locale perché è nata a New York da padre di Vicomezzano di Rezzoaglio.


18 aprile 1901 – La Società Ginnastica “Pro Chiavari”, visto l'esito soddisfacente della Battaglia Floreale dell'anno precedente, comunica di aver promosso, per il 28 del mese di aprile, un primaverile Corso dei Fiori, invitando tutti i chiavaresi a partecipare.

18 aprile 1968–L'Amministrazione di Chiavari, guidata dal 1960 dal sindaco Luigi Gatti, comandante della Capitaneria del Porto di Genova, approva il progetto del nuovo lungomare cittadino, già avviato dalla precedente amministrazione del sindaco prof. Raffele Ferretti, preside della Scuola Media Statale G. B. Della Torre.


19 aprile 1814 – Accolti dall'entusiasmo popolare gli Inglesi entrano a Genova con i contadini di Borzonasca e della Fontanabuona: a Chiavari l'antico vessillo genovese sventola sulla torre, già dal 16, e qualcuno esibisce la coccarda rossa e bianca. Alcune tasse vengono ridotte, altre, come quelle di bollo e registro, abolite.


20 aprile 1209– Ugo Embriaco viene eletto nella carica di Podestà di Chiavari, Lavagna, Rapallo e Cicagna: succede a Ugolino Cavarunco eletto nel 1208 e, a sua volta, subentrato a Guglielmo Embriaco, eletto primo Podestà del levante nel gennaio 1204.

20 aprile 1252 – Papa Innocenzo IV, nato Sinibaldo Fieschi, assoggetta l'Ospedale dei lebbrosi, sito allo rivo de li martori (presso il ruscello delle lontre) di San Lazzaro, alla basilica gentilizia dei Fieschi di San Salvatore di Lavagna.

20 aprile 1591– G. B. Bacigalupo, rettore della parrocchia del borgo di Chiavari, inizia a tenere il Libro dei Morti, primo saggio di Stato d'anime: le persone sono censite sulla base di vie che oggi in parte hanno mutato nome, Via dei Ravaschieri, Via dei Cogorni, Vico dei Robbi, Vico degli Untori, Vico dei Richeri, Vico Retto, ecc.

20 aprile 1913– Chiavari, dove era nato nel 1865, festeggia l'Amm. Enrico Millo che, nel luglio del 1912 , da Capitano di vascello Capo Ispettore Siluranti, aveva condotto 5 torpediniere nella c.d. “impresa dei Dardanelli”. Il Sindaco Nicola Arata gli consegna una “sciabola d'onore” e viene organizzato un corso fiorito.

20 aprile 1991– Alle ore 17.15 il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga giunge da Genova, scortato da Corrazzieri motociclisti, alla Sede della Società Economica di Chiavari. Ne visita il Museo Storico e la Quadreria e partecipa, nella Sala Ghio-Schiffini, alla celebrazione del Bicentenario di fondazione della Società.


21 aprile 1229–Viene nominato a reggere la chiesa di S. Andrea di Rovereto un parroco che funga anche da amministratore del locale hospitale dedicato a San Quirico. A questo, nel 1597, verrà accorpato l'hospitale di Sant'Orsola, sopprimendolo, posto ai piedi della salita di S. Pietro di Rovereto.

21 aprile 1802 – La parrocchia di Bacezza, dipendente dalla chiesa di San Pietro “delle canne” da 237 anni, è decretata autonoma dalla Commissione straordinaria del Governo della Repubblica Democratica Ligure, formalizzando quanto già deciso il 7 marzo dall'Arcivescovo di Genova Giovanni Lercari.

21 aprile 1913–Il primo aereo a sorvolare Chiavari è l'artigianale monoplano Blériot del pilota piemontese Romolo Manissero, detto la libellula rossa. Pioniere dell'aviazione civile e militare italiana, vincitore nell'ottobre 1911 del raid Milano-Torino e ritorno, decolla e atterra sulla spianata del Prato, l'attuale Piazza Roma.


22 aprile 1667– Trascorsa l'aggressione savoina alla Repubblica del 1625, e definitivamente cessato ogni scopo difensivo dei fossati della cinta muraria, Giobatta Repetto è il primo nuovo affittuario di un loro tratto: la Comunità chiavarese, sin dal 16 agosto 1522 li ha già affittati, col consenso del Senato, come giardini ed orti.


22 aprile 1843– Muore improvvisamente a Genova, sotto la Loggia di Banchi, il poeta Martin Piaggio, tra gli autori dell'Olimpo poetico in lingua genovese. Nato il 30 dicembre 1774, il suo nome è legato, in particolare, al Lunario genovese del Sciö Reginn-a, iniziato nel 1814.


23 aprile 1193 – Una bolla di papa Celestino III attesta che il primo chiavarese con un'alta carica navale fu Bombellus de Burgo,Gugliemo Bombellodetto Bombellone, di San Colombano di Vignale. Nel 1124, Console di Genova e Consigliere d'armata navale, con 7 navi predò 22 navi da carico scortate dalla Sardegna da 9 galee pisane.

23 aprile 1621– Peste a Chiavari : il Commissario Generale sopra le milizie convoca gli uomini tra i 17 e i 60 anni, sotto pena di 2 anni di galera, in funzione di Guardie di  Sanità ... dentro le mura...alla torre di Merea...alla torre dei Ravaschiero...a Capoborgo...al Castello...alla torre di Bielara...al baluardo di S. Francesco.

23 aprile 1848– Jacques Alexandre Bixio, nato a Chiavari nel 1808, fratello maggiore di Nino, viene eletto deputato del dipartimento del Doubs all'Assemblea Costituente e Legislativa di Parigi. Rieletto ne sarà, per acclamazione, vicepresidente. Sarà Ministro dell'agricoltura e del commercio e consigliere comunale di Parigi.


24 aprile 1855– Davanti a S. Fruttuoso prende fuoco il piroscafo inglese Croesus, che trasporta da Genova in Crimea trecento militari sardi. Mentre il vascello affonda, le sorelle sanfertusine Maria e Caterina Avegno soccorrono i soldati: Maria, madre di otto figli, ne salva molti ma infine annega per i troppi che le si aggrappano.

24 aprile 1870– Viene inaugurata la tratta ferroviaria da Chiavari a Sestri Levante. La rete, che ha riunito tutte le linee ferrate del Nord Italia, è gestita dalla Società Ferroviaria Alta Italia, creata nel 1865, che fa capo alla società finanziaria dei banchieri Rothschild.

24 aprile 1906 – Al Teatro “Verdi”, primo tra i locali pubblici chiavaresi, arriva finalmente il cinematografo, con sei giorni consecutivi di rappresentazioni, fino al 29 del mese, a cura del signor G. Bertolini di Reggio Emilia.

24 aprile 1919 – Alla foce dell'Entella si demolisce il bel ponte in legno “di Napoleone” costruito nel 1811. È ancora in uso e in buone condizioni, ma, costruito il nuovo ponte in muratura “di corso Dante”, non si vuol più manutenerlo. Se ne vende il legno ben stagionato, dividendo i proventi: un terzo a Lavagna, due terzi a Chiavari.

24 aprile 1945– I carri armati alleati sono bloccati all'estremità lavagnese del ponte, poi battezzato “della libertà”, dai tiri dell'artiglieria tedesca delle Grazie. Il Battaglione partigiano Longhi guidato da Paolo Castagnino Saetta, sceso dalla val Graveglia, è respinto verso S. Lazzaro mentre tenta di avvicinarsi a Chiavari.

24 aprile 1945– Due distaccamenti della Divisione Giustizia e Libertà Matteotti attaccano la Casa del Fascio di Rapallo. Si concorda una tregua ma, quando ormai è calata la notte, un sopraggiunto gruppo di SS, forse ignaro dell'accordo, cattura 13 partigiani: 2 fuggono ma 11 vengono fucilati contro un muro antisbarco e 6 muoiono.


25 aprile 1653 – Nell'archivio del Santuario di Bacezza si legge che in questa data la Chiesa figura ancora tra le 55 chiese soggette alla Pieve di Lavagna, la più antica chiesa suffraganea dell'Archidiocesi di Genova. Solo le pievi dispongono del Fonte battesimale e dell'Olio santo e le parrocchie, a loro volta, ne sono suffraganee.

25 aprile 1945–All'alba, poche ore prima della liberazione di Chiavari, viene ucciso il partigiano ventenne Ottorino Bersini Basea della Brigata garibaldina Coduri. Gruppi partigiani e truppe alleate entrano in città. Alle 22 il CLN n°311 comunica di aver preso in consegna il Municipio. Tutte le campane suonano a festa.

25 aprile 1963 - Viene benedetta la prima pietra del porto di Chiavari alla presenza del ministro delle Partecipazioni Statali Giorgio Bo. L'avvio dei lavori è stato approvato nell'ottobre 1962. Le strutture principali dell'approdo "turistico di IV classe", fortemente voluto dall'Amministrazione Gatti, saranno completate nel 1976.


26 aprile 1814– Il generale inglese Lord William Bentinck redige il proclama che ristabilisce la costituzione degli Stati Genovesi qual'era nel 1797 e nomina 13 genovesi per un Governo provvisorio. La speranza di tornare alla Repubblica di Genova indipendente si spegnerà con il suo asservimento forzato al Regno sardo-piemontese.


27 aprile 1661– Il Magnifico Emanuele Brignole, la cui famiglia porta il nome della frazione di Rezzoaglio da cui giunse a Genova nel XIII sec., dona alla Fabbrica dell'Albergo dei Poveri una somma cospicua, alla condizione, scritta sulla pietra, ...di tener porta aperta a qualunque povero, anco forestiero, alle donne gravide...

27 aprile 1732 – Viene condannato ad una notevole ammenda il marchese Paolo Gerolamo Torriglia, figlio di Porzia Vaccà, una delle ultime discendenti dell'antico casato di Rovereto, per aver demolito, nel 1729, la vecchia Cappella di S. Erasmo, separata dalla Chiesa delle Grazie dalla via costiera, allo scopo di farvi una taverna.


28 aprile 1518 – Gaspare Botto quondam Ruffino “manomette”, ovvero affranca, il proprio schiavo moro Giacomino con l'obbligo di continuare a servire lui e la sua famiglia per altri dieci anni.

28 aprile 1644– Con un diploma la Repubblica di Genova, con intelligenza politica, dichiara che tutti i Liguri soggetti al suo dominio sono e devono considerarsi pari nei diritti e nei privilegi ai cittadini di Genova, ed anzi doversi considerare ed essere Genovesi. Anche Chiavari, semper fidelis avamposto del levante, ne esulta.

28 aprile 1752 – Gli abitanti di Bacezza, guidati dal parroco di San Pietro delle Canne, loro parrocchia da due secoli, terminano la costruzione della strada, iniziata tre anni prima, che da Gersuolo, dove c'è il convento dei Frati Cappuccini, facilita l'accesso al Santuario di N. S. dell'Olivo.

28 aprile 1872 – Al Teatro Civico di Chiavari, in uno Spettacolo Straordinario di Beneficenza, l'Accademia Drammatico-Filantropica presenta La fioraia di Firenze e il Deputato al Parlamento ovvero Nobiltà e Plebe.


29 aprile 1646– Nell'Oratorio chiavarese della Confraternita di Sant'Antonio trenta comici (nel senso drammaturgico della parola) mettono in scena una Sacra Rappresentazione che ha per titolo Mortorio di Gesù Cristo.

29 aprile 1800 – Il francescano Diego Argiroffo, nato a Chiavari nel 1738, raccoglitore delle memorie cittadine, viene denunciato agli occupanti austriaci da reazionari locali e da suoi confratelli, perchè ha affermato che agli austriaci sarebbe toccata la stessa fine del 1746 (con Balilla) e s'è rifiutato di gridare Viva l'Imperatore!

29 aprile 1856– Il gen. Alfonso Lamarmora, comandante della spedizione piemontese in Crimea, scrive al Comune di Genova che gli spedirà due iscrizioni con stemma gentilizio staccate dalla Torre dei Genovesi di Balaclava. Una, del 1453, reca lo stemma del chiavarese Barnaba Grillo, console di Cembalo (l'antico nome di B.) nel 1453-54.


30 aprile 1595– L'epigrafe di una lapide affissa nella Cittadella celebra i successi conseguiti nel 1594, per merito del Capitano di Chiavari Aurelio Tagliacarne, patrizio genovese, nella lotta contro il brigantaggio che da lungo tempo infesta le vallate dell'entroterra chiavarese.

 

 

“Benvenuti in radio!”

Mercoledì 22 presentazione del progetto radiofonico di: “Gener-azioni in rete nel Tigullio”

Tutto è pronto per il primo incontro di presentazione del progetto “Generazioni in onda,  giovani e vecchi a confronto” ovvero della progettazione e realizzazione di una trasmissione radio web, che verrà realizzata periodicamente da una redazione intergenerazionale.  Mercoledì, 22 ottobre, a partire dalle ore 17, sino alle 19, con aperitivo conclusivo, presso il Centro Benedetto Acquarone, verranno illustrate le modalità dell’importante progetto, nato nell’ambito delle attività promosse da “Gener-Azioni in rete nel Tigullio” che sino all’ottobre 2015 promuoverà sul territorio attività per l'incontro tra le generazioni. Così spiegano Alessandra Neri e Francesco Bruzzo, rispettivamente coordinatrice e responsabile del progetto, promosso dalla Società Economica di Chiavari:

<L’idea dell’utilizzo di trasmissioni radiofoniche per favorire l’educazione intergenerazionale è nata dalla lettura di un libro di Fulvio Scaparro “Vecchi leoni e la loro irresistibile alleanza con i giovani”. Nel testo si racconta appunto l’esperienza dai microfoni di una radio privata, di un gruppo di “vecchi leoni” che organizza un ciclo di trasmissioni per spiegare cos’è la vecchiaia. Abbiamo così pensato di trasformare la finzione letteraria in un progetto concreto>

L’idea è quella di realizzare in forma sperimentale alcune brevi trasmissioni radiofoniche perché:

  • È un mezzo di comunicazione di massa in cui si intrecciano differenti linguaggi (musica, narrazione, autobiografia, informazioni, ecc..)
  • È “mobile” e duttile: per esempio, è sufficiente a volte solo un telefonino o un buon registratore per raccogliere interviste o opinioni;
  • Non prevede l’uso del video e quindi è un veicolo poco legato all’immagine di bello/brutto, vecchio/giovane, attraente/non attraente; superando quindi gli stereotipi legati, per esempio, al “giovanilismo” o al “vecchio decadente”;
  • È un mezzo di comunicazione  che vive di creatività e quindi per chi la progetta e chi ne usufruisce può essere uno spazio esistenziale per potersi esprimere

Mercoledì sarà spiegato nel dettaglio il progetto della creazione delle trasmissioni radiofoniche, che saranno progettate, create e realizzate da un gruppo di persone di età differenti, grazie alla partecipazione di scuole, centri diurni per anziani, associazioni di volontariato, parrocchie, animatori ed educatori, cittadini interessati. I responsabili della redazione di “Generazione in onda” saranno gli educatori dei Centri Giovani di Chiavari, Sestri Levante, Rapallo e Santa Margherita Ligure. Gli incontri, a cadenza mensile, saranno in studio di registrazione e l'apprendimento degli strumenti digitali sarà attivo, perché si partirà con registrare delle interviste su temi intergenerazionali.

Si ricorda che il progetto “Gener-azioni in rete nel Tigullio”, di cui ente capofila è la Società Economica di Chiavari, in collaborazione con i tre distretti socio sanitari del Tigullio, l’associazione di volontariato Auser Golfo Tigullio Paradiso e il liceo delle Scienze Umane Marconi Delpino, con il coordinamento della Pedagogista della città, promuove attività riguardano corsi di alfabetizzazione digitale, orti e giardini sociali, percorsi legati alla fotografia e al linguaggio biografico e teatrale, appuntamenti con i mestieri artigianali e feste intergenerazionali.


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