Notiziario

 

“Benvenuti in radio!”

Mercoledì 22 presentazione del progetto radiofonico di: “Gener-azioni in rete nel Tigullio”

Tutto è pronto per il primo incontro di presentazione del progetto “Generazioni in onda,  giovani e vecchi a confronto” ovvero della progettazione e realizzazione di una trasmissione radio web, che verrà realizzata periodicamente da una redazione intergenerazionale.  Mercoledì, 22 ottobre, a partire dalle ore 17, sino alle 19, con aperitivo conclusivo, presso il Centro Benedetto Acquarone, verranno illustrate le modalità dell’importante progetto, nato nell’ambito delle attività promosse da “Gener-Azioni in rete nel Tigullio” che sino all’ottobre 2015 promuoverà sul territorio attività per l'incontro tra le generazioni. Così spiegano Alessandra Neri e Francesco Bruzzo, rispettivamente coordinatrice e responsabile del progetto, promosso dalla Società Economica di Chiavari:

<L’idea dell’utilizzo di trasmissioni radiofoniche per favorire l’educazione intergenerazionale è nata dalla lettura di un libro di Fulvio Scaparro “Vecchi leoni e la loro irresistibile alleanza con i giovani”. Nel testo si racconta appunto l’esperienza dai microfoni di una radio privata, di un gruppo di “vecchi leoni” che organizza un ciclo di trasmissioni per spiegare cos’è la vecchiaia. Abbiamo così pensato di trasformare la finzione letteraria in un progetto concreto>

L’idea è quella di realizzare in forma sperimentale alcune brevi trasmissioni radiofoniche perché:

  • È un mezzo di comunicazione di massa in cui si intrecciano differenti linguaggi (musica, narrazione, autobiografia, informazioni, ecc..)
  • È “mobile” e duttile: per esempio, è sufficiente a volte solo un telefonino o un buon registratore per raccogliere interviste o opinioni;
  • Non prevede l’uso del video e quindi è un veicolo poco legato all’immagine di bello/brutto, vecchio/giovane, attraente/non attraente; superando quindi gli stereotipi legati, per esempio, al “giovanilismo” o al “vecchio decadente”;
  • È un mezzo di comunicazione  che vive di creatività e quindi per chi la progetta e chi ne usufruisce può essere uno spazio esistenziale per potersi esprimere

Mercoledì sarà spiegato nel dettaglio il progetto della creazione delle trasmissioni radiofoniche, che saranno progettate, create e realizzate da un gruppo di persone di età differenti, grazie alla partecipazione di scuole, centri diurni per anziani, associazioni di volontariato, parrocchie, animatori ed educatori, cittadini interessati. I responsabili della redazione di “Generazione in onda” saranno gli educatori dei Centri Giovani di Chiavari, Sestri Levante, Rapallo e Santa Margherita Ligure. Gli incontri, a cadenza mensile, saranno in studio di registrazione e l'apprendimento degli strumenti digitali sarà attivo, perché si partirà con registrare delle interviste su temi intergenerazionali.

Si ricorda che il progetto “Gener-azioni in rete nel Tigullio”, di cui ente capofila è la Società Economica di Chiavari, in collaborazione con i tre distretti socio sanitari del Tigullio, l’associazione di volontariato Auser Golfo Tigullio Paradiso e il liceo delle Scienze Umane Marconi Delpino, con il coordinamento della Pedagogista della città, promuove attività riguardano corsi di alfabetizzazione digitale, orti e giardini sociali, percorsi legati alla fotografia e al linguaggio biografico e teatrale, appuntamenti con i mestieri artigianali e feste intergenerazionali.


Estratto dal verbale dell'Ufficio di Presidenza del 14 ottobre 2014

Nella sua introduzione il presidente ha voluto ricordare la Collega, Rita Guardincerri, venuta improvvisamente a mancare domenica scorsa, 5 ottobre. Estroversa e generosa, Rita, Assessore al suo terzo mandato, si occupava dei musei della nostra istituzione e curava con grande passione i rapporti con le scuole del territorio. Tenace e volitiva, sempre ricca di iniziative, aveva appena portato a termine il progetto di messa in rete web dei musei del Tigullio e stava portando avanti la catalogazione dei nostri cimeli e reperti storici oltreché della Quadreria Cassani Copello. Rita sarà ricordata e rimpianta non solo per il suo vulcanico attivismo ma anche per l’amicizia che la legava ai colleghi dell’Ufficio di Presidenza e per i rapporti umani che aveva saputo creare con tutti coloro che l’avevano conosciuta e apprezzata. Ciascun membro dell'Ufficio di Presidenza si associa alle parole del Presidente e rinnova alla famiglia il proprio cordoglio anche a nome del personale della Società Economica.


noi da e per voi

Domenica, durante una gita culturale a Finalborgo, è mancata improvvisamente Rita Guardincerri, Assessore ai Musei della Società Economica e membro dell'ufficio di Presidenza al suo terzo mandato. Ex insegnante, estroversa e generosa, Rita da anni si occupava dei musei della nostra istituzione e con grande passione dei rapporti con le scuole del territorio, convinta dell'importanza della cultura e della valorizzazione delle giovani generazioni. Tenace e volitiva, sempre ricca di iniziative, aveva appena portato a termine un progetto di messa in rete dei musei del Tigullio. Rita sarà ricordata e rimpianta non solo per il suo vulcanico attivismo ma anche per l’amicizia che la legava ai colleghi dell’Ufficio di Presidenza e per i rapporti umani che aveva saputo creare con tutti coloro che l’avevano conosciuta e apprezzata. In questo momento di stupefatto dolore la Società Economica tutta si stringe attorno alla famiglia Guardincerri. 

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Consegna Borse di studio - giugno 2014

Tomba monumentale di Vittorio Botti, sita nel cimitero parrocchiale di Ri Alto - Chiavari
Intervento della Società Economica per il ripristino del monumento di valore storico-artistico reso necessario per il degrado provocato dal tempo e dagli agenti atmosferici. L'Ufficio di Presidenza aveva già da tempo disposto la sistemazione e restauro dell'opera affidando i lavori al socio Geom. Armando Rosi, improvvisamente scomparso nel 2013.
Nel maggio del 2014  è stata completata l'opera. Le fotografie qui riportate documentano la posa del nuovo "copritomba" e "cuscino" in marmo di Carrara, dove è stato fissato il motivo floreale originale, anch'esso restaurato, che riporta il nome del Benefattore e Socio dell'Economica, Vittorio Botti (1838-1901).
 
arch. Pablo Pagès
 
 
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